Rivignano e Tricesimo condannate a vincere

Promozione: entrano in scena domani nei play-off contro Juventina e Prata. E nei play-out la Reanese va all’assalto della Pro Romans per non retrocedere

UDINE. Sempre attendendo buone notizie da Sanvitese (domani a Cerea i biancorossi proveranno a evitare la retrocessione) e Triestina (andata al Rocco dello spareggio per la serie D con i bolzanini del Sant Martin Passeier), entrano in scena le “big” nei play-off di Promozione.

E per Rivignano e Tricesimo, seconde forze dei gironi A e B, la pressione non manca visto che nella prima giornata dei triangolari Pro Fagagna e Cordenons hanno vinto, dimostrando di avere il potenziale per conquistare il primo posto del girone, l’unico che potrebbe dare la promozione in Eccellenza.

Il Rivignano, già scottato dall’eliminazione dello scorso anno nella prima fase dei play-off, comincia domani affrontando in casa quella Juventina travolta (0-3) otto giorni fa dalla Pro Fagagna e praticamente eliminata dalla corsa all’Eccellenza.

Ai goriziani servirebbe una vittoria con tanti gol per poi sperare in un arrivo delle tre squadre alla pari. Quasi impossibile. Quindi a Rivignano potrebbe arrivare una squadra a corto di motivazioni. In casa dei nerazzurri udinesi continua l’allarme-Monnels: soltanto all’ultimo momento sarà deciso l’impiego dell’attaccante alle prese con qualche problema muscolare.

É il Prata, sconfitto 0-1 nel derby di Cordenons, invece l’ostacolo da superare per il Tricesimo per mantenere intatte le possibilità di giocare in Eccellenza nella prossima stagione. Mister Toffolo, grande esperto dei play-off (storica la promozione ottenuta un anno fa alla guida della Maranese) punta sulla solidità difensiva (azzurri con la miglior retroguardia dei campionati regionali) e sul fiuto del gol del bomber Fierro.

Play-out. Domenica dal sapore completamente diverso per la Reanese e il Brian impegnati nelle gare di ritorno degli “spareggi” che mettono in palio la salvezza.

I biancorossi devono tentare la grande impresa a Romans d’Isonzo per ribaltare la sconfitta dell’andata (0-1), sapendo che servirà una vittoria con almeno due gol di scarto per evitare il ritorno in Prima categoria dopo molti anni.

C’è già aria di festa, invece, a Precenicco dove il Brian deve soltanto evitare di prendere sottogamba il Pravisdomini per chiudere il conto e mettere le mani su quella salvezza che al termine della fase regolare era già stata conquistata dalla truppa di patron Chiandotto, salvo poi ritrovarsi in piena bagarre per la sconfitta a tavolino nel match con il Prata.

Mister Benetti predica prudenza e molta attenzione, ma è chiaro che il più è stato fatto grazie al “roboante” 4-1 dell’andata: solo un clamoroso harakiri (sconfitta con almeno 4 gol di scarto) potrebbe infatti mandare di traverso la domenica a calorosi tifosi biancazzurri.

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