Ricreazione finita, il Cavazzo si riprende la vetta

Dopo tre giornate, i campioni comandano da soli la classifica della Prima categoria

Dopo sole tre giornate, i campioni in carica del Cavazzo sono già soli al comando della Prima categoria del Carnico. I viola hanno sconfitto la Moggese, che ha resistito sino al 32’ della ripresa quando è salito in cattedra il “fuori quota” dei campioni Manuel Mazzolini autore del gol-rompighiaccio e della rete della sicurezza nel recupero.

La partita-clou della giornata si è chiusa con un pareggio che va stretto ai Mobilieri in quanto i sutriesi sono rimasti avanti sino al al 95’ grazie alla prodezza balistica di Chiapolino (altro fuori quota di qualità), poi beffati dalla inzuccata di Nodale nel contesto di un match che non ha mancato di offrire emozioni a gogò per la soddisfazione del folto pubblico.

Dopo lo 0-0 di Moggio il Cedarchis si è concesso il bis nell’impegno casalingo con il Villa, passato a condurre con Di Lenarda e poi raggiunto a inizio ripresa dal provvidenziale rigore di Granzotti, ma resta forte la sensazione che i giallorossi abbiano qualche problema come conferma il presidente Giancarlo Benzo: «Sul fronte offensivo abbiamo sentito la mancanza di Moro e Boreanaz, poi Granzotti deve recuperare la sua migliore condizione fisica, ma è già tempo di pensare alla partita di Coppa con l’Arta e alla trasferta di domenica prossima a Trasaghis». Un Trasaghis rinvigorito dal successo nel derby esterno con il Campagnola e avversario quanto mai ostico.

Primo successo per la matricola Paluzza a spese di un’Illegiana eccessivamente nervosa (vedi l’espulsione diretta di Mauro Scarsini), in evidenza anche la quaterna del Bordano che acuisce la crisi in cui attualmente si sta dibattendo la neopromossa Velox. Continua anche la crisi della Pontebbana che in casa del Real Ic è andata incontro alla terza sconfitta cosecutiva, nonostante gli azzurri siano andati in vantaggio per ben due volte.

« Subire 16 reti tra campionato e Coppa la dice lunga sulle nostre difficoltà nel reparto difensivo – e l’analisi realistica da parte di mister Stefano Biasizzo – che trovano giustificazione nei mancati arrivi, in sede di mercato, di tre difensori tarvisiani e la partenza, per motivi di lavoro, di Galtarossa. La squadra ha bisogno di una scossa e in settimana ci sarà un franco confronto tra società e giocatori, con l’intento di analizzare la situazione e provare a trovare i correttivi prima che la stagione prenda una brutta piega».

Renato Damiani

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