Portiere sbatte la testa, gara sospesa

Scontro di gioco tra Brassi del Tiezzo e un avversario: interviene l’elisoccorso
Di Stefano Crocicchia

AZZANO DECIMO. Uno scontro di gioco e una brutta caduta a terra. Si riassume in questo la disavventura di Vito Brassi, giovane (classe ’96) portiere del Tiezzo, che al 30’ della ripresa ha avuto la peggio in un duro contrasto con l’attaccante del Gravis Leonarduzzi. Ricadendo, l’estremo ha picchiato la faccia al suolo, perdendo i sensi. A scongiurare il peggio, in un primo momento, è stato il pronto intervento del massaggiatore dei granata Matteo Zadro, oltretutto fisioterapista, che ha forzato la mandibola del giocatore per impedire che la lingua rischiasse di soffocarlo.

Ripresi i sensi, tuttavia, Brassi faceva fatica a parlare, come intontito, continuando ad accusare il colpo. L’ambulanza, subito intervenuta sul posto, ha quindi preferito richiedere l’elisoccorso, che ha trasferito il portiere all’ospedale di Udine, dove è tuttora sotto osservazione. Nel frattempo, il gioco è rimasto fermo a lungo, fra la preoccupazione generale. Al termine dei soccorsi il direttore di gara, Denis Pacani della sezione pordenonese, ha chiamato a sé i capitani, decidendo di comune accordo per la sospensione di una gara nell’ambito della quale fino ad allora era regnato l’equilibrio e che era ancora inchiodata sullo 0-0. Ora si vedrà in sede di giustizia sportiva: da regolamento, in ogni caso, il match dovrebbe essere ripreso dal punto in cui si era interrotto, in quanto i due terzi dell’incontro erano ormai trascorsi.

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