Parte il Giro d’Italia U23 e il Friuli vuole giocarsela

Scatta oggi pomeriggio, con il prologo a cronometro a Riccione, in Romagna, il Giro d’Italia under 23, giunto all’edizione numero 42. Al via 31 squadre, tra cui 14 team stranieri da 10 Paesi, con una carovana di 600 persone e dieci tappe in tutto, fino alla conclusione, a calendario per domenica 23 al passo Fedaia, sulle Dolomiti bellunesi.
In rappresentanza del ciclismo friulano, sarà ai nastri di partenza il Cycling Team Friuli, che schiererà il sestetto composto da Giovanni Aleotti, Emanuele Amadio, Davide Bais, Jonathan Milan, Massimo Orlandi e Nicola Venchiarutti, tutti giovani di belle speranze, ma anche capaci di generare già solide certezze, considerando che l’osovano Venchiarutti ha già vinto quest’anno la Popolarissima a Treviso e ha vestito la maglia azzurra alla Gand - Wevelgem.
Il sodalizio bianconero punta parecchie fiches sul bujese Jonathan Milan, erede di papà Flavio, ex professionista, e fratello maggiore di Matteo, neo campione regionale degli allievi su strada: la recente vittoria nella prova ad inseguimento individuale su pista a Fiorenzuola ha confermato che Milan junior ha le carte in regola per essere competitivo già stasera, nel cronoprologo.
Inoltre, solo nel 2019, Giovanni Aleotti ha già messo insieme le vittorie a Collecchio e Diex e Davide Bais ha vinto settimana scorsa a Lari. «Abbiamo scelto gli uomini più in forma per comporre una formazione che ha le carte in regola per ben figurare in tutte le tappe – ha spiegato il ds bianconero Renzo Boscolo –. Si tratta di ragazzi giovani e determinati che hanno già affrontato in questa stagione almeno un giro a tappe all’estero e che non vedono l’ora di poter essere protagonisti anche sulle strade del Giro d’Italia». —
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








