Niente rigore e scoppia la gazzarra: 4 espulsi e 16 gialli

Girone B. Più che una partita di calcio sembra un bollettino di guerra: 4 espulsioni e 16 ammonizioni in 90 minuti forse non si sarebbero visti nemmeno in un saloon del vecchio west, tra colt in...

Girone B. Più che una partita di calcio sembra un bollettino di guerra: 4 espulsioni e 16 ammonizioni in 90 minuti forse non si sarebbero visti nemmeno in un saloon del vecchio west, tra colt in bella mostra e fiumi di whisky . Tra Colloredo e Grigioneri è finita 1 a 0 per i locali, ma a destare curiosità è sicuramente la maxi-distribuzione dei cartellini, scaturita da un mancato rigore concesso agli ospiti e causa scatenante della gazzarra successiva. «All’arbitro è sfuggita completamente la partita di mano – commenta amaramente Giuliano Pascoli, dirigente del Colloredo - e lo dico pur avendo vinto. Purtroppo non è stato all’altezza, ha rifilato cartellini senza logica a quasi tutti i giocatori. Non posso neanche commentare il match, è stato completamente stravolto dal comportamento del direttore di gara». Vittoria che comunque permette al Colloredo di balzare in testa alla classifica, seguito da Ragogna, Cussignacco e dalla stessa formazione di Savorgnano. «Loro sono un’ottima formazione - conferma il mister dei granata Ivan Fornasiere - tosti, aggressivi. Ma noi abbiamo dimostrato di essere quadrati; l’unica pecca è non aver chiuso la partita nelle numerose occasioni capitateci». Pascoli indica anche le pretendenti al trono: «Penso ce ne siano altre 5 o 6, compresa la nostra, che si giocheranno i posti per salire. Tutte le prime, tra cui il Ragogna, formato da giocatori molto esperti, e aggiungerei anche il Barbeano, campo difficile e squadra pericolosa. Noi siamo retrocessi lo scorso anno, e non avendo il settore giovanile abbiamo cercato di costruire la rosa con i ragazzi della zona: dobbiamo pazientare affinché crescano e acquisiscano esperienza». Alle spalle del quartetto si fa largo la Sandanielese, in rimonta per 2 a 1 sul Cussignacco grazie alle reti di Tomè e Di Monte giunte allo scadere, dopo che gli udinesi avevano buttato alle ortiche la possibilità di raddoppiare il gol di Zanon.

Girone C. Lo Zompicchia prende il largo, approfitta dello stop della Blessanese contro il San Gottardo, e scava un solco di 4 punti tra sé e gli inseguitori. Al terzo posto sbuca il Ronchis di Gianni Piazza, capace di capitalizzare al massimo la rete di Durante e di portarsi a casa i 3 punti contro il 3 Stelle. «É stata una gara equilibrata - chiosa un soddisfatto Piazza - e il nostro portiere Stefano Anastasia si sta rivelando un grande acquisto. Domenica ha salvato il risultato e anche nelle precedenti partite si è ampiamente guadagnato gli elogi. Il nostro problema è che non riusciamo a chiudere le partite, concretizziamo poco la gran mole di gioco che produciamo. A mio parere è un problema di concentrazione perché i nostri attaccanti hanno qualità; mancano però di cattiveria sotto porta». Nel prossimo turno lo Zompicchia avrà la possibilità di incrementare il proprio vantaggio, dovendo far visita proprio all’Unione 3 Stelle, squadra però giovane, sbarazzina e insidiosa, che sin qui ha raggranellato solo 6 punti, pochi forse considerando il reale potenziale.

Nicola Mantineo

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