Mercato, ufficiale Jajalo fino al 2022: Krunic verso il Torino, spunta la pista Saponara

Gino Pozzo intende ancora ritoccare il centrocampo bianconero, facendo molta attenzione alle pedine che potrebbero sostituire Rodrigo De Paul

UDINE. Fermi, sorriso, clic: è stato il momento delle foto di rito ieri in casa bianconera per la firma del croato-bosniaco Mato Jajalo, 31 anni, prelevato a parametro zero dal Palermo e che davanti al dg dell’Udinese Franco Collavino ha firmato un contratto di tre anni che scadrà dunque il 30 giugno 2022. Si tratta di una pedina di sicuro affidamento (nell’ultima tormentata stagione è stato uno dei migliori tra i rosanero in serie B ), di esperienza visto il suo curriculum, tra Siena, Colonia, Sarajevo, Rijeka e appunto Palermo dal 2015.

Ma Gino Pozzo intende ancora ritoccare il centrocampo bianconero, facendo molta attenzione alle pedine che potrebbero sostituire Rodrigo De Paul e quindi con più dimensioni. L’Udinese aveva cominciato i sondaggi con Camillo Ciano, forse un po’ troppo “punta”, il fantasista del Frosinone che ora è nel radar del Parma.

Quindi, oltre ai rumors isolati sul brasiliano dello Shakhtar, Marlos, le voci stavolta su un serbo-bosniaco, Rade Krunic dell’Empoli, jolly di centrocampo che vanta degli ammiratori anche all’estero (i turchi del Fenerbahçe) ma soprattutto in Italia, dove il Torino è tornato in pole, superando, oltre all’Udinese, anche il Genoa, là dove il tecnico Andreazzoli (sostituirà Prandelli) punterà dunque su un altro empolese, Bennacer.

E Pozzo che fa? Si sta informando su Riccardo Saponara, 26 anni fino al prossimo dicembre, che la Sampdoria non riscatterà e che la Fiorentina metterà presumibilmente sul mercato. Lo cerca anche il Lecce, guadagna circa 900 mila euro a stagione: potrebbe rientrare alla base viola e uscire nuovamente con la formula del prestito con il diritto (obbligo?) di riscatto.

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