La Lazio lascia il Crotone sul fondo Lo Spezia strappa un pari alla Dea

Piove sul bagnato a Crotone, non solo per il diluvio che ha causato allagamenti in città poco prima della sfida persa con la Lazio: i calabresi restano all’ultimo posto con la sfida chiave con il Bologna all’orizzonte. La panchina di Stroppa traballa, il club sta valutando se cambiare subito o concedere ancora una chance all’allenatore della promozione: Semplici e D’Aversa sono due nomi sul taccuino, il ritorno di Nicola un’ipotesi romantica. È saldissima, invece, la panchina di Italiano: lo Spezia ha costretto al pareggio l’Atalanta.
Qui Crotone
Ciro Immobile torna “negativo” e risulta subito decisivo per il successo per 2-0 conquistato della Lazio all’Ezio Scida, dove i biancocelesti non avevano mai vinto. I ragazzi di Inzaghi subito pericolosi, ma è il Crotone ad avere al 12’ l’occasione per andare in gol, ma il tiro di Simy, che rimbalza su una pozzanghera, finisce sul palo con Reina battuto. Al 15’ la Lazio fa le prove del gol con Luis Alberto, che colpisce di testa tra due difensori rossoblù. Il pallone, però, è troppo centrale. Ci pensa invece Immobile portare in vantaggio la Lazio al 20’ grazie al suo quarto gol stagionale realizzato con un tocco di testa velenoso su un traversone di Luis Alberto. Il Crotone, nonostante il terreno pesante, continua a giocare palla a terra e prosegue a premere anche a inizio ripresa, ma proprio nel momento migliore viene colpito da una vera e propria invenzione di Joaquìn Correa che da posizione defilata fa partire un tiro che passa sotto le gambe di Cordaz e si infila in rete dalla parte opposta. Appena dopo ricomincia a piovere a dirotto sul rettangolo dello Scida e la gara di fatto si congela.
Qui Spezia
Italiano lascia a secco l’Atalanta e conquista il quarto risultato utile nelle ultime cinque partite di campionato. Polveri bagnate per l’attacco orobico, fermato sullo 0-0, un’altra occasione mancata per accorciare la classifica e mettere pressione alle prime della classe. Che non sarebbe stata una passeggiata al Manuzzi di Cesena – forse per l’ultima volta per lo Spezia prima di un possibile ritorno al Picco per la sfida con la Lazio – lo si capisce dai primi cinque minuti, in cui Farias colpisce un palo e tira alto da buona posizione con Gollini, al ritorno in porta dopo tre mesi e mezzo, che tira un sospiro di sollievo. All’intervallo dopo De Paoli (esordio per Piccini) esce pure capitan Gomez, e gli orobici assaporano la gioia del gol al 11’ con un bel diagonale di Gosens ma l’arbitro Rapuano, avvisato dal Var, lo annulla per un fuorigioco di Zapata sulla sponda. Nel finale il portiere Provedel protagonista per lo 0-0 finale: prima un miracolo su Gosens, poi i due interventi su un Pasalic. —
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