La Gsa allo sprint brucia Costa Volpino

UDINE. Mettiamola così: soffrendo ci si abitua al clima play-off, ormai dietro l’angolo. E allora abituiamoci, perché da qui in avanti servirà tutta la concentrazione e tutta la pazienza di questo mondo.
L’Apu Gsa Udine vince infatti a fatica contro Costa Volpino per 79-74, mantiene il primato in classifica a pari punti con Orzinuovi e distanzia di quattro lunghezze la ormai definitivamente terza Bergamo, perdente ieri a Crema.
A una giornata dal termine della stagione regolare della serie B, i ragazzi di coach Lino Lardo conducono gran parte della partita, giocando però in una sorta di continuo tira e molla, senza capitan Vanuzzo, in panchina solo per onor di firma, e Marchetti, in tribuna per motivi disciplinari.
Non appena aumenta l'intensità difensiva, Udine corre spesso in contropiede (14 sono i punti segnati così), lasciando sul posto i rivali.
Tuttavia, appena si rilassa subisce il rientro dei sebini, guidati dalla coppia di ex bianconeri Zampolli-Pilotti: i due insieme realizzano 38 punti. Sospinta dal miglior Zacchetti della stagione (per lui 18 punti e 4 rimbalzi), da un solido Ferrari e da un discreto Pinton, la Gsa prova più volte l’allungo. Lo fa sul 39-32 a 1’ dall’intervallo lungo, sul 52-43 a metà del terzo periodo e sul 72-60 a 4’ dal termine.
In quest’ultimo caso il match sembra finito, anche perché Udine concede 6 punti in 6’ di gioco. Tuttavia i bianconeri tornano a rilassarsi e Costa Volpino ha nuovamente la bravura di recuperare, realizzando uno 0-9 di parziale a 2’ dalla sirena, con l’ultimo appoggio al ferro di Pilotti che fa tremare le gambe a tutto il palazzetto.
Zampolli però, top scorer con 20 punti pur con 1 su 8 da 3, esce dal campo per crampi, Castelli e Poltroneri recuperano due palle decisive in difesa e Udine, con l’ultimo libero di Pinton, può continuare a sorridere in vetta alla classifica.
Oggi si riposa, ma da domani si dovrà pensare già all’ultimo match, in programma sabato in casa della Expo Inox Mortara, già retrocessa.
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