La Gesteco rompe il ghiaccio: vittoria in rimonta a Ruvo di Puglia

Cividale conquista la prima vittoria al Pala Colombo. Sotto 60-51, i gialloblù risalgono trascinati dal trio Berti, Knight e Redivo. Prestazione di squadra, tutti i protagonisti hanno dato il loro contributo

Gabriele Foschiatti
La Gesteco espunga il campo di Ruvo di Puglia
La Gesteco espunga il campo di Ruvo di Puglia

La Gesteco Cividale sbanca il Pala Colombo di Ruvo di Puglia, piegando la Crifo Wines per 83-86 e conquistando i primi due punti in campionato. Un match molto intenso e fisico, in cui i friulani non sono certo perfetti ma si presentano con l’atteggiamento giusto. Decisivo l’apporto di Knight (19 punti in 25’), Berti (doppia-doppia da 11 punti e 14 rimbalzi, di cui 8 offensivi) e Redivo, che sale in cattedra nel finale e griffa la gara con i canestri decisivi.

Stefano Pillastrni rivoluziona il quintetto, schierando Bottelli da guardia al fianco di Redivo in regia, con Knight da ala piccola e Tio con Berti sotto canestro. L’obiettivo è far valere la maggior fisicità e i primi due attacchi lo confermano: lo statunitense è liberato spalle a canestro e sfrutta così la sua stazza segnando i primi 4 punti dei suoi con il fade away. La Ueb ha la grinta giusta e con due rimbalzi offensivi si porta al primo vantaggio sul 7-8 grazie a Berti.

L’ingresso di Cesana porta in dote due triple in fila: parziale di 12-0, Cividale sul 7-12. La reazione pugliese porta la firma di Johnson, che con esperienza va a cercare in lunetta i primi punti della sua gara dopo un paio di errori.

Cesana è infallibile e apre il secondo quarto come aveva chiuso il primo, mentre le ricezioni profonde di Berti sono un rebus irrisolto per i ragazzi di coach Rajola. Timeout obbligatorio dopo il canestro in transizione di Bottelli: 21-32. Ancora una volta Ruvo risponde suonando il Jazz: 8 in fila per Johnson, che invecchia come il vino.

Timeout Pillastrini, tutt’altro che contento della difesa dei suoi: troppi rimbalzi offensivi concessi (6 in 10’, 9 totali nel primo tempo) e pugliesi di nuovo avanti con la tripla di Chinellato. Cesana segna una preghiera da 9 metri (4/4 dall’arco dopo lo 0/5 contro Forlì), ma l’ennesimo rimbalzo offensivo di Chinellato, grande protagonista, vale il 42 pari all’intervallo lungo.

L’inesperienza delle nuove Eagles arma la mano di Bogliardi, che prima completa il gioco da tre punti su Bottelli e poi approfitta dell’errore di Tio a rimbalzo per la tripla del 48-42. La Gesteco reagisce con i suoi stranieri: 5 di Knight, 2 di Redivo.

Lo statunitense però esce dopo aver commesso il terzo fallo ed è l’incipit di due minuti da incubo per la Ueb, fatti di palle perse ed errori. Johnson non perdona: 60-51, 22 punti e massimo vantaggio per i suoi. Pillastrini ferma il cronometro e alza il quintetto con Mobio, Knight e Ferrari, venendo premiato a rimbalzo e accorciando fino al 64-60.

Ora è la Ueb a fare la differenza a rimbalzo offensivo, andando oltre i molti errori al tiro. Il protagonista è Berti: 8 rimbalzi offensivi 14 totali a fine gara, un totem. Ora la gara corre sui binari dell’equilibrio. La fisicità si alza, il bonus si esaurisce e le interruzioni moltiplicano. A ogni fuga friulana risponde Johnson, che tocca quota 32 punti con la tripla del 79 pari. Ora è duello a distanza con Redivo, si prende i compagni sulle spalle e firma l’81-84 dall’arco. Timeout Rajola, ma la Ueb ora è feroce e Johnson finalmente sbaglia. Redivo dalla lunetta chiude i conti e regala ai suoi la prima vittoria in campionato. Il giaccio è rotto.

 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto