La friulana Molinaro dalla Libertas all’azzurro: «Che bella sorpresa non me l’aspettavo»

la storia
Come regalo per i suoi 24 anni Beatrice Molinaro ha ricevuto la convocazione in Nazionale per le Universiadi. E ora, chi la ferma più? La storia di Bea, centrale cervignanese di 190 cm, l’abbiamo raccontata più volte, aggiungendo, di settimana in settimana, un nuovo successo, una nuova soddisfazione.
In poco più di due anni la friulana è passata dall’essere una brava giocatrice di serie B a una delle giocatrici emergenti del panorama nazionale. In due stagioni Beatrice è stata baciata dalla fortuna. Bea Bendata è il “soprannome” che lei stessa ha scelto simpaticamente per sé e non poteva essere più azzeccato, anche se pensare che il suo percorso sia solo frutto di fortuna è sbagliato. Beatrice è arrivata a Martignacco due anni fa e, grazie al lavoro tecnico svolto con Marco Gazzotti col suo staff e alle condizioni ideali in cui è stata messa dalla Libertas Martignacco, ha fatto passi da gigante, che l’hanno portata ora a vestire la maglia azzurra. Tutto in poco tempo, senza aver mai giocato nel Club Italia, senza aver mai fatto parte di una nazionale giovanile e senza mai essere stata nel mirino di nessuna società blasonata. Il percorso di crescita che ha intrapreso a Martignacco, prima in B1 e poi in A2, l’ha portata sotto i riflettori nazionali. Un percorso di crescita tecnica importante, un po’ di fortuna, ma anche e soprattutto tanta umiltà, voglia di lavorare, la capacità di restare coi piedi per terra anche quando tutti parlano di te. Sono queste le ragioni del successo di Beatrice, che ha raggiunto risultati inaspettati e che in questo momento è una delle giocatrici più rappresentative del movimento pallavolistico regionale.
La convocazione per le Universiadi di Napoli, che per il volley si svolgono dal 5 al 13 luglio, è arrivata giovedì e per Beatrice è stata una sorpresa. «Onestamente non me l’aspettavo – ci spiega –, perché il gruppo è molto omogeneo. Fino all’ultimo mi sono sentita nell’incertezza. È stata invece una bellissima sorpresa, che mi ha riempito di gioia». La convocazione ha scatenato i tifosi friulani, che vivono con particolare orgoglio questa convocazione, forse perché Beatrice, fino a pochi mesi fa, calcava i parquet regionali.
Nel corso della stagione di A2 appena terminata Beatrice è stata una delle giocatrici più ammirate e più seguite. «In questi mesi ho ricevuto tantissimi messaggi – racconta ancora la cervignanese –. Amici, tifosi, ex allenatori, ex società, ma anche genitori delle piccole atlete, che mi hanno seguito sul campo. L’idea di ispirare le bambine mi rende davvero felice. Sono orgogliosa di poter rappresentare la mia terra a livello nazionale e mi auguro che la mia presenza in Nazionale e anche in A1 possa portare un po’ di luce al movimento del volley regionale».
Beatrice ha vissuto una stagione intensa. Terminato il campionato di A2 è partita subito in ritiro con la Nazionale. Poi è stata ingaggiata da Scandicci, in A1. Mesi travolgenti, in cui non ha avuto pause. Ora ci sono le Universiadi, poi poche settimane di vacanza e si parte per la Toscana, dove inizierà una nuova avventura, fatta di gare ogni tre giorni tra campionato e Champions League. «Mi trasferisco in Toscana ad agosto – conclude Beatrice – e fino a gennaio non rientrerò in Friuli. Però abiterò in un monolocale e ho la possibilità di ospitare mia mamma Marisa, quando verrà a vedermi giocare». —
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








