Il mercato del Pordenone: Zammarini a titolo definitivo, c’è il sì del Pisa per la cessione

PORDENONE. Roberto Zammarini potrebbe rimanere a Pordenone. Il motivo? Il Pisa, proprietario del suo cartellino, neopromosso in serie B, avrebbe aperto le porte alla sua cessione definitiva al club cittadino, con cui il centrocampista classe 1996 ha militato da gennaio a maggio di quest’anno.
Il ds Matteo Lovisa in questi giorni si trova a Milano anche per affrontare l’argomento assieme alla dirigenza toscana: sicuramente, con l’arrivo di “Zamma”, i ramarri avrebbero il reparto al completo dal punto di vista numerico.
IPOTESI
Come il Pordenone anche il Pisa ha guadagnato la serie cadetta. L’ha fatto vincendo la finale playoff al cospetto della Triestina dell’ex neroverde Pavanel, che proprio nelle ultime ore ha sciolto le riserve decidendo di rimanere alla guida dei giuliani.
I toscani, dopo aver festeggiato, hanno iniziato a pensare a come costruire la squadra in vista della prossima stagione: in questo discorso apparentemente non dovrebbe rientrare Zammarini considerato che il club ha ipotizzato la sua cessione ai ramarri, squadra in cui il calciatore si è espresso molto bene sia quest’anno sia nel 2018 (anche in quel caso da gennaio a maggio).
Il Pordenone sembra interessato e ascolterà nelle prossime ore la base di partenza della trattativa. Sicuramente come mezzala il 23enne lombardo è perfetto per il gioco di Tesser, il 4-3-1-2, modulo che esalta il suo grande dinamismo e la sua capacità di inserirsi senza palla. La trattativa inizierà e non è da escludersi che possa essere portata al termine in maniera positiva.
LE ALTRE
Sempre nei prossimi giorni Lovisa junior incontrerà gli agenti sia di Pietro Iemmello (’92), attaccante di proprietà del Benevento, sia di Marco Modolo (’89), difensore del Venezia. Quasi impossibile definire gli affari nel corso della settimana: la speranza è che in entrambi si compiano dei passi in avanti.
Più in discesa la questione legata a Modolo, ancora in salita quella con protagonista il bomber. Pesa, infatti, l’ingaggio, troppo alto per gli standard del Pordenone. A breve dovrebbero inoltre arrivare i rinnovi con Patrick Ciurria (’96) – che firmerà sino a giugno 2021 – e Giacomo Bindi (’87), con quest’ultimo che prolungherà sino al 2020.
In agenda anche gli incontri con i procuratori di Michele Di Gregorio (’97), portiere del Novara ma di proprietà dell’Inter, e di Matteo Gabbia (’99), difensore della Lucchese il cui cartellino è di proprietà del Milan: in questi casi l’obiettivo è portarsi vicino alla conclusione delle trattative. —
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