Gol fatti e subiti, strisce vincenti: tutti i record negli ultimi due anni

UDINE. Sono i numeri a fare la storia nel calcio e da questo presupposto l’Udinese delle ultime due stagioni risulta la migliore tra le migliori. C’è tutto nella creatura di Guidolin, dai record di...

UDINE. Sono i numeri a fare la storia nel calcio e da questo presupposto l’Udinese delle ultime due stagioni risulta la migliore tra le migliori. C’è tutto nella creatura di Guidolin, dai record di punti (66) e gol segnati in A (65) lo scorso campionato, al record di punti conquistati in casa (43) e di gol subiti (35) in quest’annata in cui è stato eguagliato il 3º posto del ’97/’98. Ci sono anche i record di 9 vittorie in trasferta in A, come nel ’04/’05, della striscia di imbattibilità portata a 13 partite lo scorso anno e del miglior capocannoniere di sempre, con Di Natale davanti a Bierhoff. E soprattutto 130 punti messi insieme in due campionati.

’54/’55. Tutti numeri distanti anni luce dalla prima grande Udinese allenata da Giuseppe Bigogno, che tuttora conserva il record legato al piazzamento visto il 2º posto alle spalle del Milan, con 44 punti che furono frutto di 16 vittorie, 12 pareggi e 6 sconfitte, di cui le prime tre consecutive, quando la vittoria valeva 2 punti. Quella Udinese in cui Bettini fu il goleador con 20 reti, 7 meno del rossonero Nordahl finì col terzo migliore attacco (58) e la terza migliore difesa (42).

’78/’79. La squadra allenata da Massimo Giacomini vinse il campionato di serie B con 55 punti subendo solo 4 sconfitte e vincendo 21 partite, pareggiandone 13. Subì solo 22 gol (seconda migliore difesa dietro al Monza, con 20) e trovò in Ulivieri il marcatore principe con 15 reti.

’97/98. Meravigliò eccome l’Udinese di Zaccheroni, che raggiunge il terzo posto a quota 64 punti con 19 vittorie, di cui 8 in trasferta, 7 pareggi e 8 sconfitte nel campionato a 18 squadre. Allora i bianconeri segnarono 62 gol subendone 40, e portarono Bierhoff sul trono dei marcatori a quota 27.

’04/’05. Il primo preliminare Champions arriva attraverso il 4º posto ottenuto dalla formazione di Spalletti, capace di 62 punti, 17 vittorie, 11 pareggi e 10 sconfitte. Quella squadra in cui Di Michele fu il goleador con 15 reti (senza rigori) portò a 9 le vittorie in trasferta stabilendo la striscia record di 5 successi esterni consecutivi tra l’8ª e la 17ª giornata.

’10/’11. Forse la formazione più forte di sempre, di sicuro quella che pur arrivando quarta abbatte tanti record dai 66 punti in A, ai gol all’attivo (65), alle vittorie (20) e porta l’imbattibilità a 13 giornate consecutive con 7 partite di fila senza gol al passivo. Di Natale ne fa 28 e supera Bierhoff.

’11/’12. Arriva il terzo posto con 64 punti, frutto di 18 vittorie 10 pareggi e altrettante sconfitte. Fanno specie le sole 35 reti subite (record in A per i friulani) e il record di punti (43) ottenuti al Friuli.

Stefano Martorano

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