Giro del Friuli con 3 nazionali

Sarà il Castello di Caneva a valutare quale junior sia più meritevole di aggiudicarsi la classifica finale dell’11° Giro del Friuli Venezia Giulia. La gara nazionale a tappe, organizzata dal Fontanafredda per sabato 27 e domenica 28 aprile, facendo di necessità virtù si svolgerà sulle strade della pedemontana pordenonese, privilegiando la salita del Castello quale prova d’esame principale.
Il Giro del Friuli Venezia Giulia, tuttavia, non lesinerà lo spettacolo, a partire dal novero dei partenti. Al via, infatti, sono attesi 155 juniores provenienti da mezza Italia (Veneto, Trentino, Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania) con l’aggiunta delle squadre nazionali di Croazia, Lussemburgo e Russia e dei team sloveni Hit Casinos, Radenska e Sava Kranj. Complessivamente le squadre partecipanti saranno 27. Sabato la prima tappa, da Fontanafredda a Fontanafredda per 106 km, prevede due ascese al Gpm di prima categoria del Castello di Caneva, affrontato dalla Tarcisa, e due Gpm di seconda categoria a Budoia (171). L’ultima asperità di giornata è posta a 12 km dall’arrivo. Domenica, nella seconda frazione da Pordenone a Fontanafredda, la salita del Castello verrà affrontata per tre volte prima del dente delle cave di Sarone (Gpm di seconda categoria), collocato a meno di 15 km dal traguardo di una tappa che ne misura 107. La grossa novità di quest’anno è rappresentata dagli abbuoni che, per vivacizzare la corsa, verranno assegnati non solo all’arrivo ma anche ai traguardi volanti. Sono ben sette le maglie in cerca di padrone: l’ultima nata, quella arancione, premierà il primo straniero classificato.
Giacinto Bevilacqua
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