Gasparotto beffato al Romandia

PORDENONE. Questione di centimetri. Il lituano Ramunas Navardauskas ha battuto allo sprint il friulano Enrico Gasparotto e il belga Gianni Meersman (vincitore mercoledì) nella seconda tappa del Giro di Romandia. La frazione della corsa svizzera, che ha portato i corridori da Prilly a Granges per 190,3 chilometri, si è risolta con una volata a ranghi compatti.
A sorpresa si è imposto il venticinquenne della Garmin – Sharp che ha beffato di pochissimo Gasparotto.
Sull’esito della volata, tuttavia, pesano i meccanismi poco rodati dell’Astana, visto che allo sprint, oltre al passista veloce di Casarsa della Delizia al secondo piazzamento della settimana dopo il sesto posto alla Liegi – Bastogne – Liegi di domenica, ha preso parte anche il velocista Francesco Gavazzi, compagno di squadra del friulano. Chi tira la volata a chi e dal cilindro è spuntato Navardauskas, nome noto agli appassionati italiani. Come si ricorderà, infatti, al Giro d’Italia dell’anno scorso il lituano indossò la maglia rosa per due giorni, conquistandola nella cronometro a squadre di Verona e perdendola due giorni dopo a Porto Sant’Elpidio.
A Gasparotto – presentatosi alle classiche delle Ardenne in non perfette condizioni fisiche a causa dell’incidente subito in allenamento la settimana precedente l’Amstel Gold Race – è rimasta comunque la consolazione di possedere uno stato di forma crescente e di essersi avvicinato nuovamente alla prima vittoria stagionale.
Al Giro di Romandia è presente anche un altro friulano: è il bujese Alessandro De Marchi della Cannondale che ha concluso nella pancia del gruppo al 52º posto.
In classifica rimane in testa il britannico Chris Froome del Team Sky con 6” di vantaggio su Andrew Talansky (Garmin – Sharp) e 13” su Robert Kiserlovski (Radioshack Leopard). Il Giro di Romandia si concluderà domenica.
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