È Modolo l’idea in chiave difesa Zammarini può tornare al Pisa

PORDENONE. Quella giocata ieri da Marco Modolo potrebbe non essere stata per lui l’ultima partita in serie B. Il difensore del Venezia, ex Sanvitese, autore della rete valsa l’1-0 nella sfida di ritorno dei playout con la Salernitana, è l’ultima idea del Pordenone, che ha come obiettivo dichiarato un centrale difensivo di categoria. Il veneto, classe 1989, appartiene senza dubbio a questa categoria: nelle ultime due stagioni ha disputato 73 partite con la maglia dei lagunari tra regular season e post-season e ha realizzato 7 reti, bottino niente male per un difensore.

Imbattibile, o quasi, nel gioco aereo, Modolo aveva iniziato la propria carriera alla Sanvitese in serie D nel 2008-2009 con Gianfranco Fonti in panchina: da lì il passaggio sempre in Interregionale a Venezia, quindi tre stagioni a Vercelli dove con la Pro è salito dalla C2 alla B. Nel 2013 il passaggio al Nova Gorica e in Prva Liga slovena, dov’è rimasto sino a gennaio 2015 prima di passare al Carpi. L’estate successiva la nuova scommessa chiamata Venezia: vittoria della serie D, poi della C e le ultime due annate in B. Sicuramente si tratta di un’ottima idea, un giocatore che andrebbe a completarsi molto bene con Barison, fresco di rinnovo sino al 2022, anche lui della provincia di Venezia: forza fisica e struttura non mancano alla coppia, che potrebbe dire la sua soprattutto nel gioco aereo in fase offensiva sfruttando i piazzati di Sasà Burrai.

Nel frattempo il Pordenone continua a monitorare la pista che porta a Michele De Gregorio, portiere (’97) di proprietà dell’Inter e reduce da una stagione da titolare a Novara in serie C: per la società è lui l’estremo da affiancare a Jack Bindi (’87). Bisogna aspettare tuttavia il club nerazzurro prima di affondare il colpo. Infine si rimane sempre alla finestra per Pietro Iemmello (’92), centravanti del Benevento, obiettivo numero uno del mercato per quanto riguarda il reparto avanzato: la sensazione è che sarà un affare che andrà per le lunghe, a maggior ragione visto che il club campano non ha ancora scelto l’allenatore.

La promozione del Pisa, infine, può complicare i piani su Roberto Zammarini (’96): la mezzala è di proprietà dei nerazzurri, che ora potrebbero volerlo riportare “a casa” e trattenerlo per la B. —

A.Ber.

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