Codroipo, la finale contro il Primorje è l’occasione migliore per fare la storia

Oggi alle 16 a Marano Lagunare l’ultimo atto della stagione: per entrambe sarebbe l’esordio in Eccellenza dal 1991
Fagagna 30 Settembre 2018. Calcio dilettanti Fagagna-Codroipo. © Foto Petrussi
Fagagna 30 Settembre 2018. Calcio dilettanti Fagagna-Codroipo. © Foto Petrussi



Hanno aperto la stagione affrontandosi, la chiuderanno rincontrandosi in quella che sarà, per entrambe, la partita più importante della stagione. Codroipo-Primorje, di fronte questo pomeriggio alle 16 a Marano Lagunare nella finale play-off di Promozione, chiude la stagione regionale ma soprattutto regala, almeno sul campo, l’ultimo posto per l’Eccellenza. Obiettivo, pertanto, ben più importante rispetto agli scorsi 29 agosto e 2 settembre quando le due compagini si affrontarono al primo turno di coppa Italia con la doppia vittoria dei carsolini: 1-0 in casa e 2-0 in trasferta. Qualunque delle due squadre vincerà oggi, per l’Eccellenza, sarà comunque una novità visto che nessuna delle due ha preso parte, dalla riforma dei campionati del 1991, al massimo campionato regionale. Lo sa bene Fabio Pittilino, tecnico del Codroipo, che ieri ha trascorso l’intera giornata su un campo da calcio; non per svolgere la rifinitura con la sua squadra, bensì per seguire il suo Matteo impegnato nel torneo “Parco Colline Carniche” con i pulcini dell’Ancona. «Siamo consci – le parole di Pittilino – che per il Codroipo sarà la partita più importate della storia proprio nell’anno del centenario. Va capito quanta benzina abbiamo dopo una stagione logorante in cui abbiamo sempre rincorso. Siamo reduci, peraltro, da due battaglie di 120’ l’una, per cui mentalmente e fisicamente potremmo pagare qualcosa. Vogliamo questa vittoria come non mai senza pensare al fatto che, anche in caso di sconfitta, potremmo essere ripescati: vogliamo fare festa sul campo, dipendere solo da noi stessi».

Rosa al completo per il Codroipo, a differenza del Primorje che potrà disporre di soli 16 effettivi di cui la metà “Juniores”. «A livello numerico – analizza Riccardo Allegretti tecnico alla sua ultima presenza sulla panchina del Primorje che comunque vada lascerà – abbiamo qualche problema viste le quasi certe assenze, dell’ultima ora, di Contento tra i pali e Lionetti davanti. A questi dobbiamo anche aggiungere quelle di Tomizza e Giacomi che, visti i problemi societari, non si sono allenati. Ci aspettavamo di essere già promossi con la concomitante salvezza del Tamai e invece siamo qui a giocarcela. Quest’anno abbiamo superato tante difficoltà per cui sono certo che non ci abbatteremo nemmeno stavolta; siamo pronti e cercheremo di dare il massimo. Ripescaggio? Anche lo scorso anno, alla vigilia della finale play-off con la Juventina, ci dicevano che saremmo stati comunque promossi. Risultato: perso sul campo e rimasti in Promozione, per cui meglio evitare di fare conti, ma cercare di segnare una rete in più del Codroipo».

Arbitra Filippo Okret di Monfalcone, candidato numero 1 alla promozione al Comitato Arbitri Interregionale, che ha già diretto, tra le altre, la finale della coppa Italia di Eccellenza. Tredici le presenze nel campionato di Promozione in stagione con un precedente per parte: Camino-Codroipo 1-0 alla undicesima e Primorje-Valnatisone 1-0 alla prima di campionato. Come il Codroipo anche lui inizia e chiude col Primorje. —



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