Chions sprecone, pari in zona Cesarini

Nel recupero di Eccellenza l’undici di Lenisa produce gioco ma non basta. Il solito Corvaglia ci mette una pezza su rigore

TOLMEZZO. Qual è il Chions da guardare? Quello che domina sul campo di una rivale diretta come il Tolmezzo producendo occasioni da gol in serie, oppure quello che spreca le trame di gioco costruite arrivando al pareggio solamente in zona Cesarini? Preferisce la prima versione il presidente gialloblù Mauro Bressan, che se da un lato è rammaricato per non esser tornato dalla Carnia con l’intera posta, dall’altro può essere fiero dei numeri che sta incamerando la sua truppa, sinora mai sconfitta nelle sei partite con Alessandro Lenisa in panchina.

Il dato arriva sino a otto se si considera che nel girone di ritorno Sante Bernardo aveva ottenuto due pareggi, con la squadra che soprattutto può contare su un Corvaglia “Re Mida”, in rete da sette partite consecutive e capace di infilare la porta anche in una giornata sottotono come quella di ieri. C’è fiducia, quindi, tra i gialloblù, che con questo ritmo hanno ottime possibilità di arrivare alla salvezza.

Qualche miglioramento da fare comunque c’è, perché la banda Lenisa, dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo grazie a un tiro di Coulibaly leggermente deviato e aver sprecato una chanche con una girata di Della Bianca finita fuori, si è ritrovata sotto a inizio ripresa, prima con un rigore di Gregorutti per fallo di Visintin su Ciotola dopodichè ancora per opera del bomber tolmezzino, che ha sfruttato un filtrante di Pignata per infilare difesa e portiere.

Veemente la reazione gialloblù, prima con l’incornata sulla traversa di Furlanetto e poi con due occasioni di Della Bianca, che prima di testa e poi di piede ha trovato pronto Nardoni. Sarebbe stata una beffa dura da digerire e così al 44’ è arrivata la camomilla del “solito” Corvaglia, abile a trasformare un rigore concesso per fallo su Sombra Alvarez.

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