Candido e De Giudici imbattibili: nel Carnico è il momento dei portieri

PROMOSSI. Luca De Giudici (Real Ic). Dopo i calci di rigore parati a Flavio Fruch dell’Ovarese e Devid Morassi del Cercivento, il “veterano” (per questioni di militanza in maglia biancorossa)...

PROMOSSI. Luca De Giudici (Real Ic). Dopo i calci di rigore parati a Flavio Fruch dell’Ovarese e Devid Morassi del Cercivento, il “veterano” (per questioni di militanza in maglia biancorossa) portiere degli attuali campioni in carica, sul neutro di Amaro, si conferma in forma strepitosa, respingendo tutti gli assalti degli avanti della Moggese, anche con l’aiuto dei pali e della traversa.

Daniele Candido (Edera). Il Castello al “D. Pivotti” di Enemonzo è stato costretto dall’Edera al secondo pareggio stagionale e gran parte del merito va ascritto al portiere Candido che ha scelto il miglior modo per festeggiare i suoi 25 anni di appartenenza al Carnico, dossando le maglie numero uno di Rigolato, Arta Terme, San Pietro, Ovarese e, appunto, Edera.

Alberto Martini (Trasaghis). L’attaccante biancoverde - fortemente voluto dal suo “scopritore” (per il Carnico), il mister Maurizio Fedele - si sta rivelando acquisto davvero azzecccato. Nonostante la non più giovane età, con Davide Boreanaz forma una coppia molto assortita, non solo per i gol sinora segnati (13), ma per la perfetta intesa esistente, ma d’altronde quando si hanno i piedi buoni tutto diventa più facile.

BOCCIATI. Campagnola. É decisamente un campionato sottotono quello che sta disputando la formazione di mister Fausto Barburini, ma attendersi exploit di una certa consistenza era forse cosa troppo azzardata in quanto la dirigenza a inizio stagione ha fatto una precisa scelta ossia sfoltire e ringiovanire l’organico. Le attuali difficoltà dovevano essere quindi messe in preventivo con in primis la scarsa esperienza delle nuove leve. Tutte le ambizioni stagionali saranno ora concentrate sulla Coppa Carnia dove, mercoledì 20 luglio, i gemonesi saranno impegnati nei quarti in una specie di replica del confronto con il Villa.

Cavazzo. I viola possono ben considerarsi la principale delusione del campionato di Prima categoria e la sconfitta in casa della Folgore ha acuito una crisi che ora deve preoccupare, in quanto alle loro spalle la zona retrocessione è molto vicina e tale situazione può diventare difficilmente gestibile per una squadra e una società non certamente abituata a simili circostanze.

Mobilieri. L’ultima vittoria per i sutriesi di mister Del Frate risale alla quarta di campionato (3-1 a Paularo contro la Velox), poi quattro pareggi e tre sconfitte. Un ruolino di marcia decisamente fuori da ogni logica per una formazione che nella passata stagione aveva forse sciorinato il miglior calcio. Qualcosa si è indubbiamente inceppato, ma anche gli infortuni di Vidali dalla prima partita stagionale, di Roi e di Lancerotto hanno pesato sul rendimento della squadra. (r.d.)

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