Compleanno in velodromo per Jonathan Milan: 26 candeline e il mirino puntato sui Mondiali di Shanghai
Il gigante di Buja ritrova la forma dopo il brutto capitombolo al Renewi Tour: le ambizioni nell'inseguimento e la sfida nel quartetto con Filippo Ganna

Buon compleanno Jonathan Milan. Il campione della Lidl Trek oggi soffia su 26 candeline tra un allenamento e l’altro in vista di un finale di stagione che gli riserva la lunga trasferta in Oriente per i Mondiali su pista che si svolgeranno a Shanghai dal 14 al 18 ottobre.
Per il bujese, che ha dovuto terminare anzitempo la sua stagione su strada a causa della brutta caduta nella seconda tappa del Renewi Tour a fine agosto, dopo che il giorno prima aveva battuto tutti gli sprinter più forti, un obiettivo ambizioso: riprendersi quel titolo mondiale conquistato due anni fa a Copenaghen, con tanto di record del mondo, e che un anno fa aveva deciso di non difendere.
Per lui e Filippo Ganna, grande rivale proprio nell’inseguimento individuale, anche il compito di cominciare con il quartetto la corsa verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Il quartetto della pista, guidato dal ct Dario Salvoldi dovrà essere rafforzato e dovrà cominciare a raccogliere i punti necessari a una complicata qualificazione ai Giochi. Con due assi nel motore però l’impresa è alla portata solo che va ricordata una cosa, fondamentale: le nazioni più forti come Danimarca o Australia lavorano esclusivamente con gli uomini della pista, per l’Italia integrare due cavalli di razza impegnati nelle gare su strada diventa complicato durante la stagione. «Ma i giovani che hanno girato in pista in questi giorni hanno dimostrato che possiamo dormire sonni tranquilli», ha detto Milan, che sull’obiettivo mondiale ha le idee molto chiare. «L’ho detto dall’inizio dell’anno, la spedizione di Shanghai per me è importante, ci ho messo un po’ a riprendermi dalla brutta caduta al Renewi Tour, un polso continua a darmi qualcve problema, ma adesso le cose fanno bene e ho ripreso subito confidenza con il velodromo. In Cina voglio fare bene sia nel quartetto sia nell’individuale».
La sfida con Ganna? «Punto a fare il miglior tempo possibile, ma intanto pensiamo al quartetto», spiega il campione olimpico di Tokyo 2021 che si sta allenando intensamente a Montichiari, da sempre base degli allenamenti azzurri. Intanto gli sono arrivati un paio di regali mica da poco in occasione del compleanno.
Il primo se l’è fatto da solo vincendo quest’anno 13 volate, è tra i più vincenti dell’anno in una graduatoria ovviamente guidata da Tadej Pogacar, con alcuni scalpi extralusso come l’ultima tappa del Giro d’Italia, il Campionato italiano di fine giugno a Cuneo e la già ricordata prima tappa del Renewi Tour, dove ha messo dietro di se fior di velocisti come Olav Kooij e Jasper Philipsen. Un ben regalo poi gliel’ ha fatto la sua Lidl Trek annunciando l’acquisto per la prossima stagione del velocista Jordi Meeus. L’ex RedBull, uno che in volata vince, ha scelto si sposare la causa di Milan lanciandolo nelle volate. Insomma, il team, che ha anche rafforzato il settore corse a tappe ingaggiando Felix Gall crede sempre più nello sprinter friulano.
Cui l’altro giorno al Mondiale di Montreal ha fatto un bel regalo anche il presidente dell’Uci David Lappartient confermando come i Mondiali su strada 2028 e 2029 ad AbuDhabi e Copenaghen saranno piattissimi e dunque adatti alle ruote veloci. Il regalo più bello. Auguri Jonny.
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