Buffon non rinnova con il Psg diventerà dirigente azzurro?
Adieu Paris. Gigi Buffon saluta la capitale francese dopo una sola stagione. Il divorzio era nell’aria, è arrivata l’ufficialità: il Psg e il portiere 41enne si separano, di comune accordo. Il contratto, in scadenza a fine giugno, non verrà rinnovato. Una decisione, precisa il club di Ligue 1, arrivata «dopo una lunga e serena riflessione». SuperGigi ha preferito chiudere un altro capitolo della sua strepitosa carriera che conta sei stagioni al Parma e 17 alla Juventus. Che non sarà l’ultimo, come ha chiarito lui stesso: «Il Psg mi ha proposto un rinnovo di contratto che non mi sono sentito di accettare spinto dal desiderio di prepararmi a nuove esperienze umane e nuove sfide professionali».
Nel messaggio di congedo Buffon sceglie una frase di Ernest Hemingway: «Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi. Da oggi per me queste due cose un po’ coincideranno». Ringraziamenti a tutto l’ambiente e un bilancio che reputa positivo: «Riparto più ricco e soddisfatto di un’esperienza che mi ha certamente migliorato e fatto crescere ulteriormente». Buffon ha disputato con i parigini 25 partite in tutte le competizioni, vincendo il campionato e la Supercoppa francese. 18 le reti incassate.
Quello vissuto a Parigi, prima sua esperienza all’estero, non è stato tuttavia il miglior anno della carriera leggendaria del portiere campione del mondo 2006. Il grande sogno di SuperGigi sotto la Tour Eiffel era quello di arrivare a quella Champions League sempre sfuggita con la Juventus. Ma il Psg si è fermato agli ottavi, contro il Manchester United capace di rimontare nella sfida di ritorno (0-2 ad Old Trafford, 1-3 al Parco dei Principi). Un ko nel quale purtroppo Buffon ha lasciato un segno negativo, con la clamorosa papera sul secondo gol di Lukaku. Impietosa la stampa francese che gli assegnò un 2 in pagella.
Nel corso dell’anno Gigi si è alternato tra i pali con il 26enne Areola. Una gestione che però non ha certo entusiasmato il tecnico Tuchel. Tanto da annunciare che le gerarchie saranno ben precise nella prossima stagione. E forse anche questo è uno dei motivi che hanno spinto Buffon a lasciare Parigi. Ma non il calcio: in quale ruolo, si vedrà. Le offerte dai club europei non mancano e non è da escludere la pista che porta alla Nazionale, dove potrebbe vestire i panni di team manager. —
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