Brivido Spal con Boatto Poi il Torre si sveglia e vince

PORDENONE. Contro una Spal che non aveva più niente da chiedere dal campionato il Torre rischia di affondare, per poi riuscire a strappare un successo in pieno recupero che vale l’accesso ai play-off. La squadra di Giordano, quindi, è la terza qualificata ai triangolari validi per l’Eccellenza, trionfatrice nella volata a tre con il Prata, caduto a Precenicco, e il Porcia che a lungo ha cullato l’ambito traguardo durante gli ultimi novanta minuti in questa ultima, emozionante, domenica della stagione regolare.
Nella prima mezzora si gioca quasi esclusivamente nella metacampo ospite, dove i viola collezionano e sprecano occasioni in serie: al 5’ girata di Sgroi alta, all’8’ Peressin non riesce a correggere a rete il tiro di De Zorzi, al 12’ Facca si oppone a De Zorzi, al 28’ il diagonale di Giordani sibila il palo e al 34’ ancora De Zorzi non inquadra la porta da ottima posizione. Nel momento in cui i locali tirano il fiato i giallorossi sfiorano due volte il vantaggio, però Allegretto è provvidenziale su Boatto e Odorico lanciati a rete. Ultima emozione del primo tempo è un tiro di Urbanetto bloccato con difficoltà dal portiere.
Inizia la ripresa e al quarto d’ora Peressin da due passi alza di piatto il cross di Cipolat, sbagliando una ghiotta chance. Poco dopo Facca esce a valanga sui piedi di Giordani, l’arbitro lascia correre tra le proteste viola. Al 21’ la Spal passa sorprendentemente in vantaggio: Bianco lancia Boatto, che resiste al ritorno di Mantellato e Moro per beffare Allegretto con un pallonetto. La reazione dei padroni di casa è veemente, per loro sfortuna la stella Giordani è quanto mai in giornata nera e, tra scarsa mira e parate di Facca, getta al vento quattro nitide occasioni tra il 26’ e il 32’. Al 40’ De Zorzi pesca Casagrande in area, il quale viene agganciato da Sclippa: espulsione del difensore per doppio giallo e rigore, trasformato da Cipolat spiazzando Facca per il pari del Torre. Nel finale si completa l’incredibile rimonta pordenonese, dove Facca – miracoloso su Bernardotto – nulla può sulla mischia dal corner risolta da De Zorzi con un tocco sporco.
Alberto Ragogna
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