L’Apu Udine espugna Masnago: Varese battuto 81-84 con un super Capitan Calzavara

Difesa, sistema, orgoglio, forza di andare oltre la sfortuna: una vittoria pesantissima in chiave salvezza contro una squadra forte

Antonio Simeoli
Calzavara a canestro: sono 27 i punti realizzati contro Varese (foto Ciamillo / Petrussi)
Calzavara a canestro: sono 27 i punti realizzati contro Varese (foto Ciamillo / Petrussi)

Un varesino che affonda Varese. Capitan Calzavara è un Ufo con 27 punti, 26 di valutazione e l’Old Wild West con una seconda parte di partita incredibile espugna Varese per 84-81. Difesa, sistema, orgoglio, forza di andare contro la sfortuna (Sisko fuori per infortunio). Questa è una vittoria pesantissima in chiave salvezza contro una squadra forte.

Brutto inizio di Udine, risultato: 11-4 dopo 4 minuti e partita in salita. L’esterno Duke, uno dei tanti con talento di Varese, squadra molto più forte di un anno fa grazie anche ai soldi di Gerry Cardinale e le ambizioni di Nba Europe, è immarcabile, un rebus per Mobio e Battle. E quando con una tripla dà un segnale Bendzius (isolato per quel che si vedrà) il temutissimo Hunter Hale replica a fine primo quarto: 26-14.

I 35 applauditissimi sostenitori arrivati da Udine, perché le due tifoserie sono da anni gemellate, capiscono subito: se prendi 24 punti in un quarto è dura. Serve una svolta. Che arriva grazie a Battle che comincia a segnare, a un Valentine dentro la partita e a una super difesa. Intendiamoci, mica è facile limitare Varese in attacco.

In 4’ Udine si riporta in scia: 31-29, poi 33-32 con una tripla di Battle che però alterna grandi giocate a ingenuità colossali come il fallo su tiro da tre dello scatenato Duke. Non puoi regalare nulla a Masnago, nulla. Udine perde nel secondo quarto 4 palloni sanguinosi. Altra tripla di Hale allo scadere: 49-40.

L’Apu gioca anche bene, ma regala troppo. La differenza cifre alla mano a metà partita è tutta lì perché persino il 38% da tre non è poi malaccio viste le ultime esibizioni. Il grande capo di Varese Luis Scola e Amedeo Della Valle il grande assente sorridono. Poi meno, perchè l’Apu esaurisce subito il bonus, perde Sisko per un colpo al fianco, Battle fa tre falli, ma resta lì anche grazie a una tripla di Cavallero (tanti minuti, bravo) e soprattutto a un Calzavara scatenato, varesino che davanti alla sua gente gioca da leader.

Ecco un clamoroso 23-9 di parziale con un siluro di Valentine ( 63-58 Udine), che esulta davanti alla panchina ospite e si prende un tecnico (ma se lo fischi a lui lo fischi poi anche ad Alviti che poi fa lo stesso, o no?). Inizia l’ultimo quarto con l’Apu avanti 67-63 dopo un gran terzo quarto fatto di difesa (super Mobio), sistema e...Calzavara.

Schiaccione di Battle che difende come un ossesso. Una tripla di Hale esce di niente, Calzavara segna: 71-63 a 6’ dalla fine il suo ventesimo punto, poi però fa il quarto fallo e regala tre tiri ad Alviti. Con Bucarelli play Battle dalla lunetta a 5’ dalla fine regala il +9 (74-75). La gente fischia, i 32 tifosi dal Friuli ci credono.

Mobio da tre regala 10 punti di vantaggio a 3’20”: 77-67. Poi pazzia di Battle: canestro e fallo su Alviti: 75-77 in un amen con Hale che segna da tre. Calzavara da tre, eroico. Ancora Duke da tre. Ancora Calza! Udine ha +4 di vantaggio, recupera palla e segna i liberi. Ventisette punti, v-e-n-t-i-s-e-t-t-e. A 39” dalla fine è 84-78 Udine. Calzavara esce per 5 falli. Varese è a meno 4. Bucarelli sbaglia, Nikolic a 3” segna un libero, fa apposta a sbagliare l’altro ma il più lesto di tutti è Cavallero che strappa il rimbalzo più bello e confeziona l’impresa. Una vera impresa.

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