L’Apu contro Cantù tra passato e presente: è anche sfida Christon-Sisko
L’americano in Brianza dopo il no al rinnovo friulano. Il gm Conti: «Da parte nostra non c’è alcun rammarico». Lo sloveno non sta facendo rimpiangere il predecessore

La prima trasferta stagionale proponorrà lunedì sera all’Apu la sfida di Desio contro Cantù e un faccia a faccia con un giocatore che l’anno scorso è stato determinante per i colori bianconeri. Stiamo parlando di Semaj Christon, playmaker ingaggiato a inizio dicembre 2025 capace di far svoltare il campionato con 14,1 punti e 5,2 assist di media, ma soprattutto tanta leadership.
La scelta
Nel corso dell’estate Christon si è trovato di fronte a un bivio: accettare la proposta di rinnovo del contratto da parte dell’Apu, oppure dire sì alla società canturina. Il play di Cincinnati si è preso del tempo per riflettere, alla fine ha ceduto al pressing dei brianzoli, attratto anche dalla possibilità di avvicinarsi a Milano e frequentare il suo grande amico Jason Burnell, ex compagno ai tempi di Brescia appena approdato all’Olimpia.
Incassato il no di Christon, per la dirigenza udinese si è materializzata la classica sliding door di mercato, che ha portato all’arrivo di Zan Mark Sisko: è decisamente troppo presto per tirare le somme, ma le premesse sono ottime e lo sloveno non sta facendo rimpiangere il predecessore.
Nessun rimpianto
Il general manager dell’Apu Andrea Conti commenta così l’avvicendamento fra Christon e Sisko: «Iniziamo col dire che sono due giocatori forti. Poi aggiungerei che sono due profili diversi: Christon ha qualità anche realizzative, Sisko è più un distributore di gioco. Semaj la scorsa estate ha fato una la sua scelta, forse avrà visto qualcosa in più a Cantù, ma da parte nostra non c’è alcun rammarico.
Siamo contentissimi di avere con noi Sisko. Quando Christon ci ha dato la sua riposta definitiva, abbiamo cercato il miglior profilo che ci offriva il mercato per le nostre possibilità e siamo riusciti a trovare un tassello importante del mosaico. Alla fine possiamo dire che Semaj ha lasciato un ottimo ricordo a Udine e sono sicuro che lunedì vorrà dimostrare una volta in più tutto il suo valore».
Percorso di crescita
Il match del Paladesio sarà una tappa importante per una squadra fortemente rinnovata come Udine. «È un match che ci metterà a dura prova» ha affermato Conti «anche perché Cantù ha una buona squadra. Sarà la loro prima partita casalinga, ci terranno a fare bene davanti al proprio pubblico. Noi dobbiamo arrivare pronti dal punto di vista mentale e tenere botta nei momenti di difficoltà, che inevitabilmente ci saranno. Non pensiamo di andare sul velluto, anzi è meglio abituarsi in fretta al fatto che questo è un campionato veramente tosto».
La trasferta
Novità sul fronte tifosi: il summit fra le due società e la Questura di Monza e Brianza ha portato all’approvazione della proposta di quest’ultima di riservare la vendita dei biglietti ai residenti in Friuli Venezia Giulia esclusivamente nel settore ospiti. La partita, infatti, è stata catalogata dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive come evento con profili di rischio, a causa della rivalità fra le due tifoserie.
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