Lo scialpinismo mondiale a Piancavallo

La kermesse iridata dal 23 febbraio sulle nevi tra Veneto e Friuli. Nuovo sport olimpico, in gara 27 Paesi e oltre 300 atleti

PORDENONE. Sulle montagne, tagliando e togliendo il confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Dal 23 febbraio al 2 marzo, le province di Pordenone e Belluno ospiteranno i Mondiali di scialpinismo. Oltre 300 concorrenti da 27 nazioni solcheranno le nevi in uno degli sport alpini più tecnici e faticosi.

Lo scialpinismo è diventato disciplina olimpica, e nel Nordest ha una lunga tradizione. A cavallo tra le due regioni è iniziata 33 anni fa con la Transcavallo, una traversata che unisce Piancavallo a Tambre. E proprio quest’ultimo sarà il quartier generale da cui partirà la manifestazione, con la cerimonia inaugurale giovedì 23. I Mondiali proseguiranno qui fino a domenica 26, per poi spostarsi a Piancavallo il giorno successivo. La stazione sciistica pordenonese ospiterà la manifestazione fino a giovedì 2 marzo, quando, alle 18, ci sarà la cerimonia di chiusura.

Quello del 2017 è l’ottavo campionato mondiale di scialpinismo e il terzo che si tiene in Italia, dopo quelli di Cuneo e Claut. Adesso il primo passo storico è stato fatto, con l’inclusione della International Ski mountaineering federation nel movimento olimpico, e avrà il suo coronamento con la partecipazione ai Giochi invernali del 2018 in Corea del Sud o al più tardi a quelli del 2022 a Pechino.

La rilevanza mediatica di questo sport negli ultimi anni è aumentata in modo esponenziale. Anche per questo, tra l’Alpago e Piancavallo ci sarà la copertura mediatica con dirette televisive gestita da Infront, azienda svizzera con un fatturato da 312 miliardi di dollari nel 2016, che rappresenta tutte le federazioni sportive olimpiche invernali.

In particolare, c’è un grande seguito per questo sport in Austria e Germania, e da quest’ultimo Paese arriva Anton Palzer, uno degli atleti più forti sulla scena. Anche se è la Spagna che al momento ha in squadra il numero 1 del mondo, Kilian Jornet, catalano di Sabadell, la stessa città del motociclista Daniel Pedrosa. Tra gli italiani, vestiranno di azzurro Michele Boscacci, Damiano Lenzi e Robert Antonioli. Tra le donne, invece, ci saranno Mara Martini, originaria di Claut e Alba de Silvestro, veneta.

Come ha sottolineato il presidente di Turismo Fvg Marco Tullio Petrangelo, rimarcando l’importanza per il territorio di una manifestazione come questa, un risultato che arriva dopo un altro grande traguardo come i Mondiali di sci alpino paralimpico.

Il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, ha fatto i complimenti al comitato organizzatore e alle strutture collegate con una battuta: «Al di là delle polemiche, in Friuli l’unica cosa su cui tutti sono d’accordo è la qualità tecnica dei lavori nelle stazioni». L’unica... nuvola su questo evento era la mancanza di neve, che però si è diradata con le forti precipitazioni dei giorni scorsi.

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