La bandiera Pinzi saluta: va al Chievo. E Pozzo "regala" Ibarbo al Watford

Il centrocampista in viaggio per Verona: si era stufato di non giocare. Eppure è l'idolo della tifoseria. Sul fronte acquisti per il Friuli nulla di significativo, in Premier il colombiano e forse anche il milanista Suso

UDINE. La trattativa con il Chievo è andata in porto. Fulminea e destinata a lasciare il segno nei rapporti tra tifoseria e società. Giampiero Pinzi proprio a due ore dalla fine del mercato è stato ceduto dall'Udinese al Chievo.

Un ritorno a Verona dopo una parentesi (felice all'inizio del decennio). Entrato in collisione con l'allora allenatore bianconero Pasquale Marino, infatti, il centrocampista scuola Lazio, ma arrivato a Udine ventenne, passò per due anni in prestito al club di Campedelli rilanciandosi di fatto sul palcoscenico della serie A.

Pinzi era stato protagonista assoluto a Udine dell'era Spalletti che portò alla prima, storica, qualificazione Champions. Tornato in punta di piedi a Udine nel 2010, il calciatore laziale è stato uno dei cardini del ciclo vincente di Guidolin. Due qualificazioni Champions, cuore in campo e rapporto splendido con i tifosi.

Abitualmente, quando è fuori per infortunio o squalifica, il calciatore assiste alla partita in Curva Nord. Solo domenica sera da quel settore è partito inequivocabile il coro: "Giampiero Pinzi uno di noi".

Trentaquattro anni, contratto in scadenza nel 2016, Pinzi era stato fondamentale nello scorso campionato per raddrizzare il centrocampo bianconero in primavera, ma quest'anno, complice una condizione fisica non perfetta, il calciatore non ha trovato spazio.

Superato anche col Palermo nella concorrenza per un posto a centrocampo da Merkel e Marquinho, e con Guilherme e Badiu squalificati, Pinzi ha chiesto di essere ceduto.

E mentre i tifosi anche in queste ore lo invocano alla tv della società come possibile soluzione per un mercato traballante, il "guerriero" ha preso l'auto per Verona. A malincuore. Una bandiera è stata ammainata.

Sul fronte acquisti la trattativa con Carmona dell'Atalanta, chiesto da Colantuono proprio per rafforzare la mediana, pare essersi arenata. E' decollata invece la trattativa tra la famiglia Pozzo e la Roma, via Cagliari, per Ibarbo. Il forte esterno colombiano arriverà nella scuderia Pozzo.

Udine? Macchè, altro che coppia dei sogni col connazionale Zapata, Ibarbo andrà al Watford: domani, in Inghilterra il mercato chiude 24 ore dopo che in Italia, la firma. E in Inghilterra potrebbe finire in extremis anche il gioiellino spagnolo del Milan Suso, trequartista di prospettiva. Inglese...

 

 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto