La gran riscossa dopo l’errore: il Brian consola il mister

PRECENICCO. «Sotto l’aspetto umano mi sono sentito passare sopra un treno, non ho dormito per notti ripensando a quell’errore e a tutte le persone che ho indirettamente coinvolto, ma gli errori nel calcio si possono commettere, l’importante è trarne una lezione e io sono pronto a ricominciare».
L’errore di cui parla Luciano Benetti, 46enne tecnico del Brian Precenicco, è l’ormai famosa sostituzione del classe ‘94 Furlan nei concitati minuti finali della partita col Prata all’ultima giornata di campionato di Promozione, quella che ha momentaneamente lasciato senza due fuoriquota in campo il Brian.
Una disattenzione costata cara al Brian, che dopo aver vinto sulo campo 1-0 ha perso a tavolino la gara, finendo dunque ai play-out dopo il ricorso avanzato dal Prata.
Benetti, nell’andata dello spareggio salvezza col Pravisdomini vi siete rifatti vincendo 4-1, la salvezza è quindi a un passo e dunque ora si può parlare più a cuor leggero di quell’errore…
La salvezza è tutta ancora da conquistare e sarà il mio pensiero fisso fino a domenica, anche perché mi sono sentito responsabile per moltissime persone, a cominciare dai ragazzi che dopo la partita col Prata stavano già festeggiando, ignari di dover riprendere gli allenamenti, alla società che mi è sempre stata vicino, ma anche nei confronti di altre squadre che ho coinvolto.
Già, perché Torre e Flaibano si sono ritrovate danneggiate
Mi sono sentito male per loro e infatti ho telefonato per porgere le mie scuse. Ho messo a soqquadro le cose scombussolando non so quante persone, incluso il ds Lepore che si è preso la squalifica in quanto accompagnatore, e sono queste responsabilità che mi hanno fatto perdere il sonno.
Lei si è assunto tutta la responsabilità, ma in casi simili i dirigenti in panchina dovrebbero essere d’aiuto stando bene attenti alle liste. Non crede?
L’errore è stato solo mio. Sono io che ho la responsabilità di chi mando in campo e per un allenatore come me, che vuole fare strada, un errore così può danneggiare una carriera, ma sono anche convinto che gli errori si possono commettere e bisogna reagire.
Come ha fatto la squadra, che ha posto le basi per la salvezza a Pravisdomini…
Sono stati bravi i ragazzi, che si meritano questa salvezza. Hanno ripreso gli allenamenti con grande concentrazione. Domenica mi hanno dedicato i gol e la vittoria, ma io non avevo dubbi che avremmo giocato alla grande.
Visto l’accaduto resterà al Brian mister Benetti?
Io voglio salvare la squadra e poi staccare un po’ la spina perché questo è stato un anno pesante. Poi ci siederemo a un tavolo e vedremo, ma fin d’ora li ringrazio visto che quando eravamo ultimi mi hanno sempre dato fiducia lasciandomi lavorare tranquillo.
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