La Pro Fagagna schiaccia la Juventina e vede l’Eccellenza FOTO

FAGAGNA. Ai sospirati play-off entrambe le squadre ci arrivano col fiatone, nelle gambe tutto un campionato, nella testa la paura di commettere un errore determinante tale da compromettere la stagione. Alla fine la spunta la Pro Fagagna con un risultato rotondo che manda il suo morale a mille.
La cronaca regala subito emozioni. Al 6’ affondo di Lostuzzo, controllo e girata di destro, Sorci vola e devia in angolo. Sul corner battuto da Maiero, l’esperto Pittilino si avventa come un falco e scaraventa in rete. La Juventina risponde con una bella progressione di Predan, fermato al limite dell’area, dall’altra parte è Maeiro a tagliare a fette la difesa, saltare anche Sorci ma la palla esce di pochissimo. Al 26’ ancora Pro Fagagna in evidenza con Di Fant imbeccato da Lostuzzo, Sorci c’è e respinge.
La Juventina si vede sul finale del tempo: prima su corner il colpo di testa di Airoldi trova l’angolo giusto, ma Montagnese con l'aiuto di un difensore riesce a mandare di nuovo in angolo; poi al 35’ su splendido passaggio in profondità di Sellan è Beltrame a mandare di un niente oltre l’incrocio dei pali.
La ripresa inizia con Maiero ancora in evidenza, il trequartista parte da lontano entra in area e scarica il suo sinistro, la palla controllata da Sorci finisce fuori. Ma il raddoppio è nell’aria e arriva al 10’: Lostuzzo scatta sul fondo e appoggia a Maiero sberla di prima, Sorci anche stavolta nega il gol al bomber rossonero.
Angolo dalle retrovie sbuca Barbieri e da sotto misura insacca di potenza. Il raddoppio spegne le speranze della Juventina che non trova i varchi giusti per portare pericoli dalle parti di Montagnese. La Pro Fagagna non si accontenta e porta a tre le sue reti: Maiero, schierato da Furlano alle spalle delle punte confeziona un passaggio millimetrico per Di Fant che controlla e batte in uscita Sorci.
Nei minuti finali ancora la sfortuna nega alla Juventina la gioia del gol, prima su punizione del neoentrato Satti, Montagnese para e cattura anche la ribattuta di Airoldi, poi su colpo di testa di Gulic, quando il portiere di casa appare battuto, Masotti di testa toglie la palla dall'incrocio dei pali.
Una bella partita che la Pro Fagagna ha fatto sua in virtù di una maggior concretezza in fase di realizzazione, che da senz'altro morale e coraggio in vista della sfida a Rivignano del 2 giugno. Rivignano che invece affronterà la Juventina nella prossima gara e che dovrà battere con almeno tre gol per poi giocarsi la promozione alla pari con il Fagagna.
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