Il Valeriano si guadagna di forza la promozione FOTO

MAJANO. Dopo l’aggancio il sorpasso e per il Valeriano/Pinzano si materializza la Prima categoria. Un successo fortemente inseguito e voluto anche quando il distacco dalla vetta sembrava incolmabile e perciò meritatissimo. Senza nessun regalo, se si esclude quello dal cielo con l’ex presidente Mizzaro, ma solo rude sacrificio di un intera stagione e messa in pratica dei dettami di mister Bertolo che ha saputo tirare fuori il meglio dal pregevole organico bianconero.
Il Cassacco, di contro, butta alle ortiche lo spareggio promozione andando incontro all’ultima chance dei play-off provando a non fallire anche quelli, dopo un campionato che ha avuto all’avvio e al termine i suoi top negativi e “infiocchettati” da cambi perentori di guida tecnica. “Sheridan” Mansutti, il presidente, ha lasciato con largo anticipo lo stadio majanese (26’ st) deluso per la pochezza del gioco che la sua squadra stava offrendo. E questo la dice lunga sull’evolversi della “bella”. Una sola squadra in campo, padrona assoluta delle geometrie tattiche per quasi tutti i 90’, il Valeriano.
Partiti con maggior determinazione e freschezza fisica i bianconeri erano già in vantaggio al 5’ con un diagonale bruciante di Del Gallo dal vertice sinistro dell’area imbeccato da Pasini. Reazione pressochè nulla dei rossoblu, anzi sono gli avversari a imperversare: velenosa punizione di Galante al 11’ che fa la barba all’incrocio dei pali, poi al 18’ e 22’ è la volta del duo delle meraviglie Pasini-Fantin a chiamare alle paratone Specogna prima si rifugia in corner, poi blocca a terra. Ma 2’ dopo nulla può alla bordata terra-aria da distanza ravvicinata di Pasini che sfrutta alla grande e da autentico predatore una grossolana lacuna difensiva.
Alla mezzora il primo “vagito” cassaccese con Calcinotto che non inquadra a dovere la porta di Bortoluzzi. Al 32’ va al cross Bassi per l’incornata di Muharemi e qui è bravo l’estremo bianconero a deviare in corner il pallone. Ma è il Valeriano a dettare legge con lo scatenato Pasini che impegna severamente Specogna al 34’ e 40’. Allo scadere di frazione occasionissima per il Cassacco con un colpo di testa di Muser da sottomisura che Bortoluzzi con l’aiuto della traversa sventa.
Nella ripresa, annotiamo al 11’ un bel lancio in profondità di Galante per Pasini, anticipato in uscita kamikaze dal portiere. Al 15’ una punizione assist di Bassi per l’inzuccata senza fortuna di Bianchin. Ancora Specogna a sradicare la sfera a Pasini lanciato a rete al 24’, mentre allo scoccare del 29’ lo stesso incoercibile attaccante valerianese si procura un penalty che il bomber Fantin trasforma per il suo 24° sigillo stagionale. Poi è défilé per l’undici pordenonese in attesa del triplice fischio quando la festa bianconera esplode.
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