Arriva la Folgore ma l’Ardita non vuole smettere di correre

TOLMEZZO. Tocca alla Seconda categoria inaugurare gli anticipi della stagione nel Carnico riservati a un intero campionato secondo scadenze già programmate dalla Delegazione tolmezzina della Figc. Per il quarto turno l’appuntamento-clou, questo pomeriggio, è fissato a Forni Avoltri dove l’Ardita ospiterà la corazzata Folgore, leader della classifica in compagnia della sorprendente Audax.
«Un incerto avvio di campionato era già stato messo in preventivo – specifica il presidente dei “canarini” dell’Ardita Mario Ferloni – per via della non perfetta preparazione, ma il successo di domenica a Raveo è stato salutare soprattutto dal punto di vista del morale e ora contro la capolista, che tutti danno per la favorita certa alla promozione, non vogliamo certamente recitare il ruolo di vittima sacrificale».
In casa Ardita non sarà della partita lo squalificato Michele Zanier, mentre nelle fila delle “saette” di Invillino rimane out Giulio Crea.
Ancora indisponibile il “Tre Fontane” di Forni di Sotto, l’Audax per la seconda volta consecutiva è stata costretta a chiedere l’ospitalità al campo di Amaro dove oggi riceverà la visita del Cercivento.
«Ben conoscendo le peculiarità della Seconda categoria, il primo posto, seppur gradito, non deve illuderci – ammette il tecnico dell’Audax Luca Craighero –. Ciò non vuol dire che non faremo di tutto per proseguire in questo buon momento anche contro il Cercivento».
Eliminata dalla Coppa Carnia (i cugini del Cedarchis si sono importi mercoledì per 2-0), l’Arta Terme si rituffa in campionato affrontando tra le pareti amiche l’Amaro che ha fatto registrare una partenza non certamente esaltante (un solo punto nelle tre partite disputate).
Gara molto delicata per l’Arta dell’ancora squalificato mister termale Mauro Di Lena visti i problemi di natura comportamentale presenti nello spogliatoio (vedi la sostituzione per motivi disciplinari di Denny Lessanutti nella serata di Coppa).
Rendez-vous casalinghi per Ancora e Val Resia con rispettivamente avversari il fanalino di coda San Pietro (unica formazione con lo zero nella casella dei punti conquistati) e l’imbattuto Il Castello di Gemona che il mister resiano Giovanni Micelli considera avversario di tutto rispetto.
«In questo avvio di stagione la squadra ha dato segnali di miglioramento soprattutto nell’approccio mentale alla gara – sottolinea Micelli – e contro i castellani mi attendo ulteriori passi avanti».
Per il Sappada, alle prese con problemi di formazione, c’è la gara interna con quel Rapid che in trasferta ha dimostrato di sapersi far rispettare.
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