«Andiamo a giocarci il nostro sogno»

Così l’allenatore dell’Udinese Francesco Guidolin fotografa il match contro l’Inter a San Siro. Ufficiale la presenza di Di Natale, non quella di Muriel
Italian coach of Udinese, Francesco Guidolin, during the Italian Serie A soccer match Parma FC vs Udinese Calcio at Ennio Tardini stadium in Parma, Italy, 14 April 2013..ANSA/PIER PAOLO FERRERI
Italian coach of Udinese, Francesco Guidolin, during the Italian Serie A soccer match Parma FC vs Udinese Calcio at Ennio Tardini stadium in Parma, Italy, 14 April 2013..ANSA/PIER PAOLO FERRERI

UDINE. «Andiamo a giocarci il nostro sogno». Francesco Guidolin non riesce a trovare altre parole per fotografare Inter-Udinese. In palio c’è l’Europa, per conquistarla sono necessari i tre punti a meno che la Lazio non faccia bottino pieno sul neutro di Trieste con il Cagliari.

«Conquistare l’Europa per il terzo anno di fila - spiega Guidolin - equivarrebbe per noi alla vittoria di uno scudetto. Sarebbe davvero fantastico farcela, non riesco a pensare a un altro aggettivo».

L’avversario non ha più niente da chiedere a questa stagione però i nerazzurri non possono sempre perdere. «L’Inter è sempre l’Inter, è una squadra di valore, con elementi di capacità. Se non hai qualità lì non puoi giocarci. Sarà difficile come sempre, cercheremo di fare del nostro meglio».

E’ stata una settimana particolare con il dubbio Di Natale che si è trascinato fino a oggi. «Ho visto Totò carico per tutta la settimana - spiega il Guido -, adesso mi sembra tutto in ordine e credo che sarà regolarmente al suo posto».

Ufficiale, quindi l’impiego del capitano, non quello di Muriel: «Con l’Atalanta ha pagato l’impegno di metà settimana e poi c’era quel problemino al piede che lo condizionava. Questa settimana si è sempre allenato regolarmente con il gruppo».

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