Passano i corridori e la Carnia applaude ma sogna già il 2014
COMEGLIANS. Per Ovaro e Comeglians l’arrivo del 96º Giro d’Italia è stato soltanto un antipasto. La portata principale, questi due territori, sperano di poterla ricevere il prossimo anno, con l’edizione 2014 della corsa a tappe. Pare oramai certo che Enzo Cainero sia già riuscito a strappare al patron della corsa rosa, Mauro Vegni, un accordo per far ritornare i corridori sulla salita più temuta. E c’è chi si augura che della partita possa essere anche il grande escluso del 2011, il Crostis.
Il sindaco di Comeglians Flavio De Antoni, insieme ad alcuni suoi concittadini, ha lanciato un segnale chiaro ieri all’arrivo dei corridori in Carnia, esponendo uno striscione di 10 metri con la scritta “Il Crostis vi aspetta”. «In questi giorni si è parlato spesso del monte Crostis, sui giornali e in tv – commenta il sindaco De Antoni – . Per noi resta valido l’invito che abbiamo fatto al Giro d’Italia e a tutti i corridori: siamo pronti ad accoglierli e stiamo già lavorando per farci trovare pronti. La nostra volontà – prosegue il primo cittadino – è che il progetto di valorizzazione del Crostis vada avanti, visto che rappresenta una tappa fondamentale per il nostro territorio. Ci crediamo ancora molto e speriamo che il sogno del Crostis possa realizzarsi quanto prima».
Dalle prime indicazioni emerse, pare certa la presenza dello Zoncolan nel Giro del 2014, addirittura nell’ultima settimana e, con tutta probabilità con una doppia scalata della salita. Per il Crostis sembra più difficile, anche se questa vetta è entrata nel cuore di Enzo Cainero e di certo, appena se ne presenteranno le condizioni, farà tutto il possibile per portare lassù la Carovana rosa. Nel frattempo Comeglians e Ravascletto restano in attesa. Il Giro ieri è transitato anche per Ovaro, sfiorando l’imbocco per il temuto Zoncolan. Ai corridori quest’anno è andata bene, ma la salita entrata nel mito della corsa rosa è pronta a tornare protagonista tra 12 mesi. «La nostra comunità, memore del grande entusiasmo del 2011 – afferma il sindaco di Ovaro, Romeo Rovis – non si è fatta cogliere impreparata, colorando di rosa strade e giardini. C’è stata una grande partecipazione e l’arrivo del Giro si è trasformato in una festa, alla quale hanno partecipato anche tutti i ragazzini delle scuole dell’obbligo. Il nostro auspicio, ovviamente – continua Rovis – è poter rivedere i ciclisti sullo Zoncolan, salita che per il nostro territorio costituisce il non plus ultra da un punto di vista promozionale e turistico. Fa comunque piacere essere stati coinvolti dal passaggio della corsa rosa anche in quest’edizione».
In Carnia, il conto alla rovescia in vista del Giro 2014, è già cominciato.
Alessandro Cesare
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