In Promozione tutti col fiato sospeso: decisivi gli ultimi 90’

Situazione intricata nei due gironi: incerta la griglia play-off Play-out come ultima spiaggia per Flaibano e Reanese

Sarà un campionato, quello di Promozione, che – per la zona play-off e quella retrocessione – si deciderà al fotofinish e cioè negli ultimi 90 minuti di stagione regolare. Il penultimo turno del campionato in versione 2012/2013, infatti, lascia parecchio spazio a esiti, e soluzioni, che regalano un finale di annata equilibrato, aperto e senza dubbio emozionante. Chi si è complicato la vita, in particolare, è il Prata nel girone A, adesso con un solo punto di margine sul Torre, e la Reanese, nel B, che spreca l’opportunità di superare l’Isonzo impattando in casa con il Trieste Calcio.

Girone A. Non fa sconti il Chions, non ne fa a nessuno. La regina del raggruppamento, già certa del balzo in Eccellenza, stende in trasferta il Flaibano – con il ventiseiesimo sigillo stagionale di Sua Maestà Francescutto – e lascia nel dramma la formazione di Pizzolitto. I friulani, infatti, restano sempre terzultimi assieme al Pravisdomini, uncinato in casa dal Torre, e soprattutto due lunghezze dietro a quel Brian che crolla a Sevegliano – 4-0 il finale a favore dei padroni di casa –, ma tirano un enorme sospiro di sollievo visti i contemporanei stop delle due contendenti alla salvezza diretta.

E a proposito del Torre, uscito vincitore dal faccia a faccia pordenonese come spiegato poco sopra, la truppa di Giordano, adesso, può davvero sperare sino all’ultimo di superare sul filo di lana il Prata e qualificarsi per la post season. Lo può fare perché l’undici di Giavon viene battuto sul rettangolo di casa da un Rivignano in formissima in vista dei play-off, vede ridursi ad appena un punticino il margine sulla quinta della classe e con un calendario che, per l’ultima di ritorno, mette in scena la sfida con il Brian, e la contemporanea gara interna del Torre con la Spal Cordovado – domenica vincitrice nel match al cospetto di un Porcia adesso aritmeticamente fuori da giochi che contano – , non può certo dormire sonni tranquilli.

Il Flumignano già salvo, quindi, china la testa contro il Vigonovo/Ranzano, mentre il Varmo, retrocesso da tempo, si toglie quantomeno la soddisfazione di vincere la sua quarta gara stagionale battendo a domicilio la Virtus Roveredo.

Girone B. Basta un punticino a San Pier d’Isonzo, al Tricesimo di Toffolo, per mettere in saccoccia il secondo posto (il migliore in ottica post season), lasciare gli antagonisti di giornata con una bella gatta da pelare nell’incontro di chiusura del campionato e concentrarsi sugli spareggi.

Restano da decidere, invece, le altre due posizioni che valgono l’accesso ai play-off visto che le tre squadre in corsa vincono, senza troppi problemi, e lasciano le rispettive distanze inalterate rispetto alla settimana precedente.

Nel dettaglio, infatti, la Juventina regola il Muggia, già certo del ritorno in Eccellenza, nel finale di gara e riesce a mantenere quel punto di vantaggio sulla coppia formata dall’Ol3 – a valanga sulla Pro Romans – e dalla Pro Fagagna – ok con lo Zaule/Rabuiese – che potrebbe rivelarsi decisivo per l’accesso, e per il consolidamento del secondo posto, ai play-off che possono valere la strada secondaria per il paradiso del dilettantismo regionale.

E se la Valnatisone vince con il Buttrio e raggiunge quota 40, il Vesna non ha problemi con il Ponziana e la Reanese spreca una ghiotta occasione non andando oltre il pari con il Trieste Calcio e restando a navigare in acque a dir poco agitate.

Mattia Pertoldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto