Coppa di Seconda finisce a Caneva FOTO

Batte 4-1 solo ai rigori l’Aquileia, tradito dal dischetto da Lepre e Dijust. Tempi regolamentari e supplementari sono finiti sul nulla di fatto, anche se a Borda è stato annullato un gol in zona Cesarini
Teor, 24 aprile 2013. Calcio - Dilettanti. Finale coppa Seconda categoria Aquileia vs Caneva Vince il Caneva ai calci di rigore. Nella foto il capitano del canea riceve la coppa. © Foto Petrussi Foto Press / Ferraro Simone
Teor, 24 aprile 2013. Calcio - Dilettanti. Finale coppa Seconda categoria Aquileia vs Caneva Vince il Caneva ai calci di rigore. Nella foto il capitano del canea riceve la coppa. © Foto Petrussi Foto Press / Ferraro Simone

TEOR. La coppa Regione di Seconda categoria finisce in bacheca a Caneva, solo ai rigori per 4-1. Nel primo tempo la gara viaggia sui binari dell’equilibrio, più intraprendente il Caneva e più attendista l’Aquileia. E’ la tipica finale, squadre con paura di perdere e attente a non subire. Meglio comunque il Caneva, in campo con un 4-4-2 che in fase di possesso si trasforma in un 4-2-4 molto offensivo: arriva spesso sulla trequarti avversaria, ma pecca nella rifinitura al limite dell’area.

Tanto che i pericoli arrivano abbastanza per caso. Prima con un tentativo di Barbetta, che cerca il cross e invece ne esce una conclusione all’incrocio che impegna Fedel. Poi il brivido che scende lungo la schiena dello stesso numero 1 è causato da un suo compagno, Clementin, che devia un cross sulla traversa. A pochi minuti dal riposo l’Aquileia si fa vedere con Cirino, ma Caprioli copre bene il primo palo.

Nella ripresa il Caneva entra più convinto, mentre l’Aquileia insiste in contropiede. Una bella punizione a giro di Calzavara prende il palo a Fedel battuto, ma per il Caneva è il segnale che ci può provare. S’impossessa del centrocampo e il trio dell’Aquileia Moos, Mercenaro e Visentin è spesso saltato e quasi sempre in ritardo. Ci prova Borda e Fedel vola, poi Barbetta con un rasoterra e ancora Fedel respinge.

A 5 minuti dal termine Moras dell’Aquileia spreca male su un contropiede uno contro uno; all’ultimo secondo, invece, il gol annullato a Borda porta il match ai supplementari e, quindi, ai rigori. Dagli 11 metri il Caneva la spunta, gli errori di Lepre e di Dijust condannano i bianchi dell’Aquileia.

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