Splendida doppietta di Sereno Molinaro il pompiere “volante”

Colpo doppio di Sereno Molinaro, di Bagnaria Arsa, che si è piazzato al primo posto tra i master M60 alla Stramilano agonistica sui 21,097 km che valeva come campionato nazionale dei Vigili del fuoco...

Colpo doppio di Sereno Molinaro, di Bagnaria Arsa, che si è piazzato al primo posto tra i master M60 alla Stramilano agonistica sui 21,097 km che valeva come campionato nazionale dei Vigili del fuoco e ha, poi, conquistato il bronzo nella maratona di Bratislava. Podista di lungo corso con un palmarès di splendide prestazioni conseguite in giro per il mondo, a Milano ha rivinto il titolo di campione italiano dei “pompieri” che si era aggiudicato a Enna nel 2006. Quarto nella sua categoria, che ha visto in gara 128 concorrenti, e 660° sui 5.425 giunti al traguardo, il portacolori dell'Atletica Buja ha portato a termine la mezza maratona in un'ora 29'34'' senza accusare alcuna crisi. Smaltita la fatica e ben allenato da Renzo Roiatti, l'ex vigile del fuoco una settimana dopo è ritornato a correre nella Repubblica Ceca,a Bratislava, dove è stato perfetto e senza cedimenti di alcun tipo ha completato i canonici e impegnativi 42,097 km della prova in 3 ore 30'29'', classificandosi terzo di categoria dietro a un polacco e a uno slovacco.

Molinaro, che per 26 anni ha prestato servizio al comando provinciale di Udine dei Vigili del fuoco, detiene sulla maratona un record personale di 3 ore 16'42'', ottenuto l'anno scorso a reggio Emilia, dove la squadra interregionale dei “pompieri” da lui capitanata si è aggiudicata la staffetta di Telethon. Il prossimo mese di ottobre, a Sydney, in Australia, cercherà il difendere il titolo mondiale di maratona del corpo che ha vinto a Daegu, nella Corea del sud, nel 2010. Intanto sta disputando una delle sue migliori edizioni della Coppa Friuli in cui proprio domenica ha ottenuto un successo a Codroipo, che si aggiunge al secondo posto di Tricesimo e ai terzi di Latisana, San Martino e Gemona, sempre alle spalle di Franco Valle (Us Aldo Moro) e Brunello Pagavino (Gs Natisone).(v.m.)

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto