Caso Tarvisio, Fisi con gli azzurri: «Senza pista tutti penalizzati»

TARVISIO. Condivide le lamentele e i disagi degli azzurri del Tarvisiano, Silvia Rupil, Giuseppe Michielli e Claudio Muller, il presidente della Fisi regionale Manuele Ferrari. «Anche il responsabile regionale del fondo Aldo Plai - dice Ferrari - si schiera con gli atleti che hanno lamentato la mancata disponibilità per gli allenamenti dell’Arena Paruzzi di Tarvisio».
«Ma in questo caso - aggiunge il presidente - sono penalizzati anche tutti gli atleti degli sci club della Valcanale e tutti gli appassionati dello sci di fondo. Inoltre, a mio parere, ne va anche dell’immagine turistica di Tarvisio. E mancare di attenzione all’Arena Paruzzi significa anche mancare di rispetto e riconoscenza alla nostra campionessa olimpica Gabriella Paruzzi, che tanto ha dato alla nostra Regione Friuli Vg assieme a tanti campioni sfornati dalla Valcanale e dal Pontebbano».
Ferrari fa anche un altra considerazione. «E’ un paradosso - afferma - che altre strutture e piste regionali con minori potenzialità e risorse economiche siano gestite in modo ottimale con il solo lavoro del volontariato. Quindi, è un accorato appello quello che faccio a chi di competenza, senza con ciò aprire inutili polemiche, di produrre i massimi sforzi affinché siano messi nelle migliori condizioni di prepararsi su un’adeguata e innevata pista sia i nostri azzurri sia tutti i nostri atleti del Comitato. Come anche possano avere la pista per sciare tutti gli amanti dello sci di fondo, almeno per questa seconda parte della stagione e nei prossimi inverni».
Non c’è stata alcuna trascuratezza fa sapere Promotur, la società che ha in gestione l’Arena Paruzzi realizzata dal comune di Tarvisio. «Siamo d’accordo anche noi che l’impianto è un fiore all’occhiello di Tarvisio - afferma il responsabile di polo, Alessandro Spaliviero -, ma in questo inverno le giornate di freddo utili a produrre neve sono state poche e più di un anello di 1.200 metri non siamo riusciti a innevare. Ciò perché la potenzialità dell’impianto d’innevamento è limitata, ci sono quattro cannoni soli e per di più c’è carenza d’acqua. Inoltre, la pista insiste sul campo di golf e, quindi, per evitare di danneggiare il tappeto erboso con i gatti battipista è necessario creare uno strato di neve di 25-30 centimetri di spessore. Con un impianto sottodimensionato diventa un’impresa innevare così 5 km di pista».
Intanto, l’amministrazione comunale di Tarviso, che approfondirà la questione con Promotur - come annuncia il sindaco Renato Carlantoni - ha già appaltato lavori per 180.000 euro per l’allungamento di 890 metri della pista per lo skating. «E’ un adeguamento tecnico i cui lavori si faranno a primavera - spiega il vicesindaco e assessore alle opere pubbliche Renzo Zanette - con l’allungamento verso il torrente Bartolo fin quasi al parcheggio P3».
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