Udinese e Zaniolo: sono ore decisive
Oggi dovrebbe esserci l’incontro per stabilire il futuro del nº 10 bianconero. Il procuratore Vigorelli ieri è stato avvistato nella sede del Milan. Giovedì primo allenamento a porte aperte della stagione: con o senza Nicolò?

Sono ore decisive per il futuro di Nicolò Zaniolo all’Udinese, e per capirlo bisogna seguire le coordinate arrivate ieri con una geolocalizzazione sospetta in serata a Milano, e più precisamente a Casa Milan, dove l’agente del 10 bianconero Claudio Vigorelli è stato visto entrare in compagnia con l’entourage del giocatore. Sospetta sì, perché non è un mistero che il Milan tenga sotto stretta sorveglianza l’evoluzione della nota situazione creatasi a Udine, e che l’attesa sulla risoluzione del nodo legato all’adeguamento contrattuale sia monitorata anche dalla Juventus. Insomma, ci sono già due big sedute in sala d’attesa, e sotto sotto sperano che tra l’Udinese e Zaniolo sia finita qui, come forse si potrebbe già evincere dal contatto Vigorelli-Milan avuto ieri.
Incontro decisivo
Come andrà a finire lo si capirà presto, vuoi perché l’assenteismo di Zaniolo dagli allenamenti perdura, e sebbene sia anche giustificato da un certificato medico non depone certo a favore di una situazione sostenibile, e vuoi anche perché ci sono altre coordinate da seguire. Sono quelle di un nuovo incontro alle porte tra la società e l’entourage del giocatore, con Vigorelli che si aspetta un aumento della parte fissa e quindi un ulteriore scatto in avanti rispetto al milione e 500mila euro a cui i Pozzo erano arrivati la scorsa settimana dopo avere già alzato di 200 mila euro il contratto tuttora in essere da 1,3 annui, fino al ’29. A dirla tutta, Zaniolo ha chiesto anche una revisione dei bonus con i quali potrebbe arrivare al milione e 800 mila stabiliti dall’ultimo adeguamento. L’incontro decisivo dovrebbe tenersi tra oggi e domani, anche se non è passato giorno in cui le parti non si siano confrontate.
A porte aperte
L’esito delle trattative potrebbe materializzarsi anche davanti agli occhi dei tifosi bianconeri a cui la società ha dato appuntamento per domani, alle 18, al Bruseschi, per il primo «allenamento a porte aperte» della stagione. Logica vuole, infatti, che i tifosi arriveranno all’allenamento con la crescente curiosità legata alla presenza o meno del numero 10, e va da sé che ritrovarsi Zaniolo di fronte equivarrebbe ad avere la risposta definitiva a tutti gli interrogativi posti nell’ultimo mese, esattamente da quando l’Udinese lo ha riscattato dal Galatasaray. Oggi, invece, i tifosi aspetteranno con grande attesa altri due appuntamenti estivi molto sentiti, come la presentazione della campagna abbonamenti che si terrà al castello di Ragogna, alle 16.30, e della nuova prima maglia, l’home kit che sarà svelata sempre stasera alle 20 alla Terrazza a mare di Lignano Sabbiadoro alla presenza del presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga.
Mercato
Zaniolo a parte, sul fronte possibili cessioni la giornata di ieri ha confermato l’interesse del Leeds per Oumar Solet, il difensore francese che potrebbe sbarcare in Premier per 25 milioni di euro. Sul fronte del mercato in entrata, invece, all’Udinese è stato accostato il nome di Filippo Terracciano, il 23enne veronese di proprietà del Milan che con i rossoneri ha un contratto fino al ’28. Terzino destro, Terracciano ha disputato l’ultima stagione con la Cremonese, segnando due reti in 36 presenze. Il suo cartellino è stimato 5 milioni di euro dal sito transfermarkt. All’estero, invece, si continua a parlare dei bianconeri in pressing per l’attaccante 24enne Gonzalo Tapia, il cileno che ha cominciato il campionato brasiliano giocando 11 partite col San Paolo. Il club paulista vuole 5 milioni di dollari, somma che al momento l’Udinese non vuole sborsare.
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