Torino-Udinese, lo sprint di Alaba per esserci subito: l’austriaco verso l’esordio
Al Bruseschi è stato provato tra i titolari di una difesa a 4. Runjaic però la sta studiando a 3 con l’austriaco a sinistra. Solet e Palma per completarla, poi può entrare Abankwah

«Mi sento pronto per giocare e mi sento molto bene». Partiamo pure da questa dichiarazione rilasciata martedì nell’arco della sua presentazione, perché è con queste parole che David Alaba ha fatto capire a tutti l’intenzione di volerci essere già dalla ripresa del campionato, e quindi da lunedì a Torino, rimettendo così mano e penna alla programmazione appositamente stilata per lui dallo staff tecnico che lo ha preso sotto la sua ala da venerdì 25 settembre, nel giorno del suo primo allenamento al Bruseschi.
Rimettere mano sì, perché inizialmente erano state redatte tre settimane di duro lavoro per ricondizionare l’ex Bayern Monaco e Real Madrid, prospettandone l’esordio per il lunch match di domenica 18 ottobre col Lecce, ospite al Friuli - Bluenergy Stadium alle 12.30. Ebbene, se quel programma ha subito un deciso cambio di rotta negli ultimi due giorni, è perché Alaba ha detto di sentirsi sempre meglio.
Lo ha detto per primo ai compagni, poi ai fisioterapisti, ma soprattutto a Kosta Runjaic che ne ha preso atto con un sorriso, perché rispetto alle disgrazie in attacco, il reparto che ritroverà Keinan Davis, ma che durante la sosta ha perso Nicolò Zaniolo e Idrissa Gueye, almeno in difesa è tornato il sereno.
Oumar Solet, infatti, è già stato recuperato nell’amichevole del 26 settembre a Stettino, e anche Matteo Palma ha approfittato della sosta per ritrovare la forma dopo la lesione all’adduttore lungo rimediata col Como il 22 agosto. Morale, si rischia l’overbooking in difesa, dove si sono anche Christian Kabasale, Nicolò Bertola e quel James Abankwah tornato senza contrattempi dalla nazionale irlandese in cui ha saltato l’ultima partita per squalifica.
Che fare dunque? Molto. È questa la risposta giusta da dare, anzi definitiva visto che negli ultimi due allenamenti mister Kosta ha distribuito pettorine significative a Alaba, Solet, Palma e Abankwah. Difesa a quattro quindi? No, almeno per ora. La linea difensiva a Torino sarà rigorosamente “a 3” e con la possibile novità di un Alaba addirittura titolare, schierato come braccetto di sinistra, là dove è stato provato anche ieri pomeriggio.
Se questa sarà la decisione definitiva lo si capirà tra venerdì e sabato, ma intanto Alaba ha già detto a mister Kosta di sentirsi pronto all’esordio, facendogli anche capire che per lui non significa partire dalla panchina.
Insomma, è arrivata una vera e propria candidatura da parte di Alaba, accreditata anche dalle varie sperimentazioni cominciate al Bruseschi, dove si è visto Solet nel ruolo di centrale, con Alaba a sinistra e con Palma e Abankwah a giocarsela sulla destra.
Ma non è tutto, perché nell’allenamento di ieri in cui tutti i nazionali hanno lavorato in gruppo, è stato anche contemplato l’avvicendamento di Alaba, visto che l’austriaco sa di non avere tutti i 90 minuti nelle gambe. A riguardo, mister Kosta sta predisponendo molte combinazioni, a partire dal cambio di centrale, perché avvicendando Alaba nella ripresa sarebbe Solet a scivolare a sinistra.
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