Difesa a quattro: la tentazione dell’Udinese in vista del Como

L’Udinese ha lavorato al Bruseschi su un assetto tattico diverso. Palma e Solet centrali con Abankwah e Kamara terzini nel 4-4-2 Altrimenti sabato sarà 3-4-2-1: Bertola potrebbe chiudere il cerchio

Stefano Martorano

 

È spuntata anche la difesa “a 4” nelle prove generali con cui l'Udinese si sta proiettando all'’esordio in campionato di sabato col Como, da affrontare alle 18.30 davanti ai propri tifosi al Friuli - Bluenergy Stadium. È lo stadio che Kosta Runjaic vuole erigere a fortino, ponendo quindi il fattore casalingo come uno degli obiettivi stagionali, come d'altronde il tecnico tedesco ha più volte ripetuto nelle prime interviste stagionali, e non c’è dubbio che sotto questo profilo il Como ha tutte le credenziali per mettere subito alla prova i buoni propositi dell’allenatore bianconero.

Col suo mercato pomposo da 118 milioni, e la prossima partecipazione alla Champions League, la squadra di Cesc Fabregas ha infatti acquisito uno status da big riconosciuto, e se poi ci aggiungiamo che per sabato è annunciato un offensivo 4-2-3-1 con Diao, Nico Paz e Baturina, previsti alle spalle di Douvikas, va da sè che il Como incuta timore proprio per la batteria di attaccanti.

Eccolo lì lo spauracchio di mister Kosta, che nei giorni scorsi ha battuto ferro proprio sull’organizzazione difensiva da fondare sulle distanze corte tra i reparti e da mantenere senza Christian Kabasele, l’esperto centrale difensivo belga costretto a scontare due turni di squalifica (salterà anche il Monza sabato prossimo) a causa dell’espulsione rimediata all’ultima giornata dello scorso campionato a Napoli, quando il Var pizzicò un suo sgambetto a Hojlund a palla lontana.

E senza Kabasele mister Kosta le ha provate davvero tutte al Bruseschi, prima alternando Matteo Palma a Oumar Solet al centro della difesa “a 3”, e poi mettendoli insieme nel passaggio alla linea “a 4” in cui James Abankwah si è alternato a destra con Nicolò Bertola, mentre a sinistra è stato abbassato Hassane Kamara.

Quale delle due formule difensive sceglierà il tecnico lo si vedrà sabato, a meno che oggi il tecnico non lo anticipi nella conferenza di presentazione delle 16.30, ma al di là del modulo (3-4-2-1 o 4-4-2) c'è da attendersi una riconferma per Matteo Palma, il 18enne che ha ben figurato in Coppa Italia sabato scorso da centrale col Padova, facendo parlare di sé in settimana anche per l’offerta da 30 milioni arrivata all’Udinese da Bayer Leverkusen e Borussia Dortmund. A parte il dubbio in difesa tra Bertola e Abankwah, il resto della formazione appare scritta.

Nel caso del 3-4-2-1, Mergim Vojvoda e Hassane Kamara saranno gli esterni della mediana occupata al centro da Jakub Piotrowski e Jesper Karlstrom, con Nicolò Zaniolo e Jurgen Ekkelenkamp trequartisti dietro a Keinan Davis. Nel caso, invece, del 4-4-2, l’esterno a sinistra lo andrebbe a fare Ekkelenkamp con l’arretramento di Kamara in difesa.

 

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