Soppy all’Atalanta: il francese via per 9 milioni di euro e uno di bonus

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Lo insegna la mitologia greca, col mito di Icaro, quanto sia pericoloso bruciarsi le ali. L’Udinese, che non le ha di cera come lo sfortunato protagonista a cui il sole le fece sciogliere, sta però perdendo le “penne”, una dopo l’altra. Dopo Nahuel Molina, passato all’Atletico di Madrid per una ventina di milioni, e dopo Destiny Udogie, che resterà ancora per questa stagione in bianconero dopo la firma appena apposta con il Tottenham, ora la società bianconera ha deciso di vendere quel Brandon Soppy, esterno francese classe 2002, sul quale aveva scommesso appena un anno fa, quando Gino Pozzo sborsò un paio di milioni al Rennes per arrivare all’erede di Molina.
Dodici mesi fa Soppy firmò per l’Udinese fino al 2026, domani invece dovrebbe passare all’Atalanta per un quadriennale con l’opzione di un quinto anno per 9 milioni, più uno di bonus, passando anche dai 392 mila euro annui percepiti dall’Udinese ai 550mila che la Dea è pronta a garantirgli, in aggiunta ad altri bonus a crescere. Tutti dettagli sui quali si è arrivati dopo l’operazione lampo che ha letteralmente rovinato il Ferragosto ai molti tifosi dell’Udinese che nel tardo pomeriggio sono stati raggiunti dalla notizia della probabile vendita, e su cui da ieri stanno lavorando i procuratori della Icm Stellar Sport, una delle agenzie più “dotate” a livello europeo, con giocatori come Jack Grealish, Eduardo Camavinga e il centrale del Liverpool Ibrahima Konatè tra i più seguiti. A loro Soppy si è affidato quando il suo nome ha cominciato a circolare per le nazionali giovanili francesi, quelle in cui la sua ascesa si è arrestata fino alla Under 20 in cui conta una sola presenza.
Soppy, che ieri si è regolarmente allenato in gruppo al Bruseschi agli ordini di Sottil, svolgendo sia la seduta mattutina che quella pomeridiana, dovrebbe sostenere le visite mediche con la Dea a Zingonia entro domani, visto che Gian Piero Gasperini sta premendo per averlo a disposizione per le 20.45 di domenica sera, quando l’Atalanta sfiderà il Milan a Bergamo. Per Soppy si tratterebbe quindi di un bis dell’avversario già affrontato sabato scorso a San Siro con la maglia dell’Udinese, dove il francese ha mostrato sbavature ma intraprendenza nel duello con Theo Hernandez. I beninformati da Bergamo assicurano che la famiglia Percassi si sia convinta dell’operazione proprio dopo essere stata ragguagliata sulla prestazione di San Siro di Soppy, giocatore che la Dea aveva cominciato a seguire già da alcuni mesi, come avevamo riportato in tempi non sospetti proprio sul Messaggero Veneto.
Insomma, per la Dea non è stata un’infatuazione, ma la conferma di quanto aveva già visto. Per l’Udinese, invece, ora ci sarà Festy Ebosele da lanciare su quella fascia destra che attenderà rinforzi a questo punto. Perché va da sé che una squadra che gioca col 3-5-2, come l’Udinese deve cercare degli esterni adeguati per cercare di volare, proprio come le avevano permesso di fare Molina e Udogie la scorsa stagione. Va inoltre segnalato che Udinese e Atalanta starebbero seguendo anche il centrocampista centrale classe 2002 Fabian Rieder dello Young Boys. Sul giocatore, che sogna la Bundesliga, ci sarebbero pure il Torino, che ha perso Maggiore, finito alla Salernitana, e il Lione.
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