Bye Bye Runjaic, il gong è suonato dopo 20 minuti di nulla: Udinese-Lecce 0-3, il commento

L’avventura del tecnico è finita, è solo questione di tempo. Torna lo spettro della Serie B, è dura salvarsi senza attacco e con questa difesa

Antonio Simeoli
Ebosse tra i peggiori in campo. Foto Petrussi
Ebosse tra i peggiori in campo. Foto Petrussi

Ventesimo del primo tempo, buttiamo l’occhio sulle aree tecniche di Lecce e Udinese. Nella prima Di Francesco orchestra, urla, l’altra è vuota. Runjaic per la ventesima volta dall’inizio della partita è seduto in panchina a chiedere lumi ai sui collaboratori.

I suoi giocatori non ci stanno capendo niente, il Lecce, con tutto il rispetto non l’Inter, la Roma, ma neanche il Milan, non a caso citato, è il prossimo avversario, e altre big, corre di più e meglio. I salentini sanno dove andare, arrivano prima sui palloni, hanno segnato subito perché l’Udinese, tra i tanti difetti, ha un portiere fashion e social che non esce mai sulle palle alte dentro la sua area, l’abc.

Fossero solo quelli i guai. Kosta sposta, fischia, ma non ci capisce nulla, Alaba centrale e poi sostituito o e Ebosse ancora in campo ne sono solo due prove, la squadra non lo segue più.

Il Lecce dilaga, fa quello che vuole. Solo il primo tempo avrebbe potuto finire 0-5, i friulani fischiano, i tifosi salentini fanno festa. L’avventura di Runjaic è finita, questione di tempo.

Scorrendo la lista dei disoccupati tra quelli economicamente accostabili alle abitudini dei Pozzo il meno peggio sarebbe l’ex Verona e Venezia Paolo Zanetti. In Serie A ha sempre fatto fatica a salvarsi o è retrocesso. Perché qui l’Euro improvvidamente proclamato si è svalutato all’improvviso. Torna lo spettro della B, per quel che ora si vede sarà dura salvarsi senza attacco e con quella difesa. Allacciamoci le cinture.

 

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