Mercato Udinese, la scelta è Jovanovic: accordo con lo Stoccarda, manca l’ok del giocatore

I bianconeri pronti a investire 6,5 milioni più bonus per l’attaccante serbo. Si lavora ora con l’entourage del 19enne che deve accettare la destinazione. Solet ancora in bilico

Pietro Oleotto
Lazar Jovanovic può essere il vice Zaniolo
Lazar Jovanovic può essere il vice Zaniolo

Intascati i tre punti a Monza l’Udinese ha scelto Lazar Jovanovic per irrobustire la propria rosa d’attacco, senza però fare ombra a Idrissa Gueye, giocatore che ha dimostrato di poter giostrare al posto del centrai Keinan Davis, sia da titolare (contro il Como), sia da subentrante, come è successo sabato allo stadio Brianteo.

È questa la mossa che apre la volata bianconero verso il traguardo posto alle 20 di martedì, quando si chiuderà il mercato estivo.

Potrebbe non essere l’unica, considerando che si continua a parlare di Oumar Solet in uscita, con sommo dispiacere di Kosta Runjaic, come ha confermato anche prima di lasciare la Brianza per tornare in Friuli, ma è chiaro che far quadrare i conti nel reparto offensivo non è un argomento da sottovalutare, considerando che Unai Gomez a Monza ha dimostrato luci e ombre a Monza nel ruolo di Nicolò Zaniolo, infortunato e fuori dai giochi fino ad ottobre.

Forse anche per questo Gino Pozzo ha deciso di optare per un vice del numero 10, un giocatore di talento lanciato nel grande calcio giovanissimo dalla Stella Rossa Belgrado e che adesso a 19 anni (ne compirà 20 il prossimo 30 novembre nel giorno del 30º compleanno dell’Udinese) potrebbe scegliere di lasciare lo Stoccarda, dove era arrivato lo scorso anno, per abbracciare il progetto bianconero.

Il condizionale è legato alla firma che Jovanovic deve mettere sotto il contratto che gli ha proposto l’Udinese dopo aver raggiunto l’accordo con i tedeschi. Un particolare non da poco, considerando che proprio sondando le aspettative di un altro talento in uscita dallo Stoccarda, il centravanti Jovan Milosevic, trattato un paio di settimane fa, il club bianconero aveva gettato la spugna, permettendo l’inserimento dei portoghesi dello Sporting Braga.

Per Jovanovic l’Udinese si è spinta oltre, invece; sul piatto ci sono 6,5 milioni di euro più altri 1,5 di possibili bonus per rilevare il giocatore e recapitarlo a Runjaic. Giocatore che gioca sul fronte destro dell’attacco a piede invertito (è mancino), Jovanovic se firmerà sarà dunque il vice Zaniolo. Gueye sarà alle spalle di Davis, Unai Gomez il jolly che può sostituire in corsa Ekkelenkamp sulla trequarti in attesa di inquadrare meglio il georgiano Chakvetadze, arrivato dal Watford.

E proprio al Watford è destinato, in prestito secco, il gioiellino Mlacic nella speranza che faccia un po’ di esperienza come è successo ad Abankwah. Anche il club inglese della famiglia Pozzo sta cercando rinforzi e consegnerà nelle mani del tecnico Dionisi il baby croato e il figlio di Andrea Sottil, Riccardo, in uscita dalla Fiorentina.

Ma dall’Inghilterra potrebbero arrivare anche degli aggiornamenti sul futuro di Solet, cercato dal Crystal Palace, pronto a investire 25 milioni di euro per il classe 2000 dell’Udinese. Pozzo, tuttavia, ne chiede 30, una cifra che potrebbe scoraggiare gli inglesi che, infatti, stanno lavorando anche su un secondo prospetto, il difensore olandese Ruben Kluivert dei francesi del Lione, uscito ai preliminari dalla Champions.

Insomma, sono ore calde, anche perché senza Solet l’Udinese dovrebbe comunque inserire in rosa un centrale d’esperienza. Ardian Ismajli che il Torino ha usato col Sassuolo soltanto nella ripresa è la prima opzione per metterci una toppa in extremis.

 

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