Mercato Udinese, sul nuovo attaccante è ancora calma piatta

Anche la pista che porta a Bonazzoli della Cremonese pare a un punto morto. Più movimenti nella retroguardia, Ebosse può partire

Pietro Oleotto
Un rischio restare con Gueye come unica vera alternativa davanti
Un rischio restare con Gueye come unica vera alternativa davanti

Nessun jet in atterraggio sulle piste che portano a un attaccante, una comunicazione dalla torre di controllo del mercato bianconero che sta gettando nello sconforto i tifosi dell’Udinese, preoccupati dai risvolti della partita col Como che ha lasciato in bocca un sapore agrodolce. Il motivo è duplice: la squadra di Runjaic ha sì convito nell’interpretazione, ma ha raccolto soltanto un punto per colpa di un errore marchiano sotto porta di quello che dovrebbe essere uno dei sostituti di Keinan Davis, l’ivoriano Vakoun Bayo.

La fragilità muscolare di Davis non può non essere un motivo di preoccupazione, considerando che l’inglese era in tribuna (seppur a scopo precauzionale) contro il Como. Dovesse giocare a intermittenza, l’Udinese si ritroverebbe spesso con il giovane e futuribile Idrissa Gueye titolare, con alle spalle Bayo.

Troppo poco, considerando anche che il senegalese ha caratteristiche tali per essere impiegato anche in coppia con un centravanti, al posto di Zaniolo in un 3-5-2, per esempio, come potrebbe succedere sabato a Monza, visto che il numero 10 è infortunato a Unai Gomez è più che alto un centrocampista da utilizzare anche sulla trequarti. Il titolare in questo casao sarebbe proprio Bayo, in una riedizione della trasferta di Lecce dello scorso campionato, una delle peggiori esibizioni stagionali dei bianconeri, sconfitti da un’avversaria che non vinceva da mesi.

Per scongiurare questa eventualità è troppo tardi, non per correggere la rotta, anche se la pista che porta ad Federico Bonazzoli della Cremonese (10 gol nella scorsa Serie A) pare a un punto morto. Sarebbe bastato il danese Luca Kjerrumgaard, ceduto a luglio a titolo definitivo al Watford dopo un anno di prestito, per coprire le spalle a Davis, oppure il montenegrino Milutin Osmajić, seguito a lungo e acquistato ora dal Genoa.

Niente da fare radiomercato gracchia ancora ipotesi sui difensori: il granata Ardian Ismajli e l’olandese del Sunderland, Jason Seelt, segno che qualche movimento in retroguardia potrebbe esserci, magari solo la cessione di Enzo Ebosse. Dovesse invece partire Oumar Solet negli ultimi giorni di mercato sarebbe un punto interrogativo in più.

 

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