Milan, un debutto da ricordare

Il bujese trentesimo e felice: “Adesso però friulani fate il tifo per me fino a Roma”

Antonio Simeoli
Milan stravolto a fine gara
Milan stravolto a fine gara

ORTONA. La Costa dei Trabocchi, quella ciclabile incantevole sul mare, pure la rampa finale tagliagambe verso la rocca di Ortona nella vita non li dimenticherà mai. Perché dopo ori olimpici, mondiali e medaglie di ogni genere Jonathan Milan ha debuttato al Giro d’Italia, la corsa del cuore per un italiano.

Buon tempo (22.45” a 51’6 km/h di media) e 30° a “solo” 1’27” posto da Evenepoel. Poi all’arrivo il 22enne si è accasciato a terra per recuperare attorniato dallo staff. È arrivato subito l’ex ct dell’Italbici Davide Cassani, ora commentatore Rai. Lui si riprende in pochi minuti, sorride (come sempre fa), racconta, commenta: «Non mi sono preparato al massimo per questa crono, ma sono andato bene. È stata dura, ma sono contento: ricorderò sempre nella mia carriera questa giornata».

Milan stravolto a fine gara
Milan stravolto a fine gara

Poi un appello ai tifosi in Friuli. «Seguitemi ogni giorno proverò a regalarvi un po’ di felicità da qui a Roma».

Milan, debutto al Giro "e ora friulani seguitemi e tifate per me"

Domenica, seconda tappa,  prima volata in vista a San Salvo: «Chissà...», ha detto.Sorride e indica in Fernando Gaviria (Movistar) e Andrea Dainese (Dsm) due possibili protagonisti.
Gli altri friulani? Il veterano Alessandro De Marchi (Jayco) ottimo 43° in 22’59”, Davide Cimolai (Cofidis) 141° a 3’22” dal ciclone Evenepoel.

Finisce la tappa e poi arriva il messaggio. “Si sono davvero soddisfatto”. E ci mancava altro Jonathan, sei il qiarto italiano in classifica, a un passo da Cattaneo e Affini. Al debutto.

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