Milan, un debutto da ricordare
Il bujese trentesimo e felice: “Adesso però friulani fate il tifo per me fino a Roma”

ORTONA. La Costa dei Trabocchi, quella ciclabile incantevole sul mare, pure la rampa finale tagliagambe verso la rocca di Ortona nella vita non li dimenticherà mai. Perché dopo ori olimpici, mondiali e medaglie di ogni genere Jonathan Milan ha debuttato al Giro d’Italia, la corsa del cuore per un italiano.

Buon tempo (22.45” a 51’6 km/h di media) e 30° a “solo” 1’27” posto da Evenepoel. Poi all’arrivo il 22enne si è accasciato a terra per recuperare attorniato dallo staff. È arrivato subito l’ex ct dell’Italbici Davide Cassani, ora commentatore Rai. Lui si riprende in pochi minuti, sorride (come sempre fa), racconta, commenta: «Non mi sono preparato al massimo per questa crono, ma sono andato bene. È stata dura, ma sono contento: ricorderò sempre nella mia carriera questa giornata».

Poi un appello ai tifosi in Friuli. «Seguitemi ogni giorno proverò a regalarvi un po’ di felicità da qui a Roma».
Domenica, seconda tappa, prima volata in vista a San Salvo: «Chissà...», ha detto.Sorride e indica in Fernando Gaviria (Movistar) e Andrea Dainese (Dsm) due possibili protagonisti.
Gli altri friulani? Il veterano Alessandro De Marchi (Jayco) ottimo 43° in 22’59”, Davide Cimolai (Cofidis) 141° a 3’22” dal ciclone Evenepoel.
Finisce la tappa e poi arriva il messaggio. “Si sono davvero soddisfatto”. E ci mancava altro Jonathan, sei il qiarto italiano in classifica, a un passo da Cattaneo e Affini. Al debutto.
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