Auto fuori strada, operaio perde la vita: aveva 57 anni

A San Foca di San Quirino lungo la strada per Vivaro. La vittima è Franco Bertoli. Sono in corso le indagini della polizia stradale

Incidente mortale a San Quirino, operaio muore a 57 anni

Quando l’hanno trovato, riverso sul pianale interno del pick up rosso, ai piedi dei sedili anteriori, per Franco Bertoli, operaio di 57 anni di Vivaro, non c’era ormai più nulla da fare.
Il veicolo era seminascosto dalla boscaglia, vicino ai campi, a una distanza di circa 3 metri dalla strada provinciale 53 che collega San Foca a Vivaro.

La chiamata al 118 è arrivata poco prima delle sei di venerdì pomeriggio. Un automobilista, transitando, si è accorto della macchia rossa in mezzo ai campi, si è fermato, ha visto l’uomo riverso all’interno, parallelo al cruscotto. Non è riuscito ad aprire la portiera, semidistrutta dopo lo schianto. Subito il passante ha chiamato i soccorsi e le forze dell’ordine.

Nel campo vicino è atterrato l’elicottero del 118 da Udine mentre i vigili del fuoco di Pordenone hanno provveduto ad aprire la portiera del pick up. Purtroppo Bertoli era già deceduto sul colpo per i gravi traumi riportati. Nella carambola in mezzo ai campi il conducente è stato sbalzato dal sedile.

Il medico dell’elisoccorso non ha potuto che constatare il decesso dell’operaio di Vivaro. La salma è stata trasportata all’ospedale di Pordenone, a disposizione del magistrato di turno.

Non si può tuttavia stabilire con precisione quanto tempo prima del ritrovamento sia avvenuto l’incidente. Quando i soccorritori sono arrivati, infatti, il motore del pick up era freddo. Il veicolo potrebbe essere uscito di strada almeno una mezz’ora prima. Era difficile scorgerlo percorrendo la strada.

I rilievi effettuati dalla Polstrada di Spilimbergo sono compatibili con l’ipotesi di un malore al volante. Secondo una prima ricostruzione della Polstrada Bertoli ha perso il controllo del pick up, è andato a sbattere contro un albero con la fiancata del mezzo e quindi ha terminato la sua corsa nella boscaglia. Non risulta che altri mezzi siano stati coinvolti nell’incidente.

L’uomo, operaio metalmeccanico, stava rincasando a Vivaro. Subito sul posto sono accorsi amici e parenti. Fra loro anche il figlio Alan. «Era una persona tranquillissima», lo ha ricordato con affetto uno degli amici di famiglia.
Spetterà al sostituto procuratore Monica Carraturo disporre eventuali accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente, qualora fosse necessario, come un’ispezione da parte del medico legale.

Non essendoci, tuttavia, altri veicoli coinvolti o feriti, è probabile che non siano richiesti ulteriori approfondimenti. In tal caso potrebbe essere già rilasciato oggi il nulla osta per la sepoltura. La relazione della Polstrada sarà inviata questa mattina in Procura.

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