Capotreno s’addormenta, maxi-ritardo del treno Udine-Pordenone

Un’ora e mezza di attesa, sabato scorso, per i passeggeri dell’ultimo convoglio serale che collega i due capoluoghi
Udine 18 Dicembre 2013. Pendolari in stazione. Copyright Foto Petrussi - Diego Petrussi
Udine 18 Dicembre 2013. Pendolari in stazione. Copyright Foto Petrussi - Diego Petrussi

Capotreno si addormenta a bordo di un convoglio e invece di scendere alla stazione di Udine, dove avrebbe dovuto condurre il treno 2473, in partenza dal capoluogo friulano alla volta di Pordenone, finisce a Gorizia.

Il risultato? Il regionale 2473, l’ultima corsa della notte diretta al capoluogo del Friuli occidentale e poi a Venezia, parte con un’ora e mezza di ritardo, alle 23.45 anziché secondo tabella di marcia alle 22.07. Si può immaginare il disagio dei passeggeri e dei familiari in attesa mentre agli altoparlanti delle stazioni di Udine e Pordenone gli annunci notificano un ritardo crescente. Prima quaranta minuti, poi il ferale “ritardo imprecisato” che evoca potenziali odissee ai pendolari di vecchio corso.

Che cosa è successo? Il capotreno era in trasferimento da Venezia a Udine per prendere servizio sul convoglio 2473 proveniente da Trieste. Il collega a bordo smontava proprio nel capoluogo friulano: aveva cominciato il turno alle 6 del mattino e non poteva dunque proseguire la corsa.

Ma alla fermata udinese del sostituto in arrivo da Venezia non c’era alcuna traccia. I minuti passavano. Ancora nulla. Hanno provato a chiamarlo sul cellulare di servizio. Spento. È stata interessata anche la Polizia ferroviaria per le indagini.

Che fare? Dopo una breve ricerca si è riusciti a rintracciare il numero di telefonino personale del capotreno e l’hanno chiamato. L’uomo era arrivato nel frattempo a Gorizia. Ha confessato di essersi addormentato a bordo del convoglio.

Dopodiché ha aspettato il primo treno diretto a Udine, anziché prendere un taxi. A dire il vero la distanza fra il capoluogo isontino e quello friulano viene coperta su rotaia in un tempo più rapido rispetto a quello impiegato in automobile. Nel frattempo, però, il convoglio 2473 ha accumulato un ritardo di 90 minuti.

Infine il capotreno è giunto alla stazione ferroviaria di Udine verso le 23.40. Il tempo di raggiungere il convoglio in attesa sull’altro binario e finalmente è stato dato il fischio d’avvio. Con un sospiro di sollievo dei passeggeri per il lieto fine della disavventura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto