La statua che guarì San Pio ospitata nel nuovo asilo

Cordenons: il simulacro di Fatima, cui si appellò il cappuccino, mancava dall’Italia dal 1959. Verrà esposta per una settimana, cent’anni dopo le apparizioni

CORDENONS. La statua della Madonna pellegrina – concessa dal rettore del santuario di Fatima per le missioni mariane popolari e alla quale è legata la devozione di numerosi fedeli in tutto il mondo – arriverà il prossimo anno a Cordenons, a giugno. Succederà in occasione dell’inaugurazione della costruenda scuola materna parrocchiale di via Cortina.

È la prima volta che il simualacro arriva in provincia di Pordenone dal 1959, anno del pellegrinaggio missionario in Italia durante il quale toccò 92 città. La statua è anche associata alla grazia della guarigione da una pleurite che ricevette, secondo lo stesso frate cappuccino, padre Pio oggi santo.

A volerla per l’inaugurazione della nuova scuola è stato il parroco di Santa Maria maggiore, don Alessandro Moro. La richiesta è già stata inviata al rettore del santuario di Fatima, con il benestare del vescovo di Concordia-Pordenone, monsignor Giuseppe Pellegrini.

«Il prossimo anno – spiega il parroco - sarà il centenario delle apparizioni mariane a Fatima e poiché la nuova scuola è dedicata a Maria Bambina, la parrocchia ha voluto dare all’inaugurazione della struttura un carattere mariano, abbinandovi una settimana di eventi religiosi e culturali che fungano da riflessione su quello che è l’impegno educativo della parrocchia nei confronti dei bambini e dei giovani».

La statua della Pellegrina di Fatima arriverà nella chiesa di Santa Maria maggiore l’11 giugno 2017 e vi si fermerà per una settimana. «In quei giorni – anticipa don Moro – organizzeremo una serie di eventi per avvicinare territorio e famiglie alla scuola materna parrocchiale e all’opera caritatevole ed educativa che la contraddistingue».

La scuola materna, il cui cantiere è partito nei mesi scorsi, è un’opera attesa da anni, finita al centro di un lungo e complesso iter burocratico legato alla vendita del vecchio asilo di via Nazario Sauro che non si è ancora concluso.

Rappresenta un importante investimento finanziario da parte della parrocchia e vedrà la luce, secondo le previsioni, proprio a giugno del prossimo anno. «L’anno scolastico nella nuova struttura di via Cortina – precisa don Alessandro Moro – inizierà probabilmente il settembre successivo».

La statua di Nostra Signora di Fatima che arriverà a Cordenons è una copia di quella originale che fu scolpita seguendo le indicazioni di Suor Lucia e coronata solennemente dall’arcivescovo di Evora il 13 maggio 1947. Dopo oltre mezzo secolo di pellegrinaggi, durante i quali l’immagine sacra visitò ben 64 paesi dei vari continenti, la direzione del santuario di Fatima ritenne opportuno che questa non viaggiasse ulteriormente, se non in occasione di circostanze straordinarie.

Nel 2003 l’immagine venne quindi consacrata nella Basilica di Nostra Signora del Rosario di Fatima, dopo esser stata collocata su una colonna accanto all’altare maggiore e di essa furono fatte alcune copie per i pellegrinaggi mariani.

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