Porte aperte a villa Carnera Al via le visite domenicali
SEQUALS. Con l’arrivo della bella stagione riapre al pubblico, da domani, la casa museo di Primo Carnera, il “gigante buono” che partendo dal Friuli povero del dopoguerra arrivò a combattere sui ring più ambiti, conquistando il titolo di campione mondiale dei pesi massimi di boxe nel 1933. Il primo italiano della storia a riuscire nell’impresa.
L’intento del museo (riaperto al pubblico nel 2012 dopo i lavori di ristrutturazione) è quello di raccontare le varie tappe della vita del campione: dagli esordi come lottatore nel circo errante che lo portò in Francia dove fu scoperto casualmente dal suo futuro manager, passando per le prime vittorie e il titolo, sino alla parabola discendente della sua carriera quando si dedicò al wrestling negli Stati Uniti. La casa in stile liberty fu fatta costruire dal pugile all’apice del successo. Qui trascorse i suoi ultimi giorni assieme alla moglie e ai due figli dopo aver concluso la carriera negli States. Al primo piano della villa, le cui stanze sono ancora arredate con i mobili originali degli anni Sessanta e Settanta, è stata allestita una mostra che raccoglie foto e cimeli del campione. È possibile visitare anche la palestra in cui il pugile si allenava durante i periodi di riposo nel suo paese natale. Oggetti e testimonianze che oggi tengono vivo il ricordo del campione, divenuto all’epoca motivo di orgoglio nazionale.
La villa-museo sequalsese sarà visitabile sino a ottobre ogni domenica, dalle 15 alle 19, grazie ai volontari che, da oltre un decennio, se ne sono presi cura. Informazioni nel nuovo sito internet digitando all’indirizzo www.villacarnera.com (è disponibile anche un profilo facebook).©RIPRODUZIONE RISERVATA
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