Monte Rest, slitta la riapertura del passo
TRAMONTI DI SOTTO. Non è ancora aperto e ci vorrà sicuramente più del solito. Il passo del monte Rest, tra la val Tramontina e la Carnia, resterà inagibile ancora per varie settimane, forse addirittura fino a giugno. Tutta colpa di alcuni lavori che vanno svolti in territorio udinese e che l’agenzia regionale Friuli Venezia Giulia strade intende svolgere prima di rimuovere il blocco invernale. Per il momento non è stato reso noto se e quando verrà allestito il cantiere al di là del confine provinciale.
La decisione dell’ente regionale di rinviare il via libera al transito sul Rest non ha suscitato particolari reazioni in Val Tramontina. «Attendiamo fiduciosi che ci diano delle spiegazioni e capiremo se dovremo attendere», ha spiegato al proposito il presidente del comitato per una strada sicura e agevole Alido Rugo. Quest’ultimo, appena rieletto a capo della stessa Pro loco del paese, ha infatti specificato che «la sicurezza degli utenti viene prima di tutto». «L’importante è che l’intervento di riassetto sia svolto in breve, senza perdite di tempo», ha concluso l’esponente locale che da più di venti anni segue le vicende legate all’ex statale 552. Del resto Rugo una grossa conquista l’ha già portata a casa da tempo. Sino al 2012 la carreggiata veniva chiusa a ottobre e riaperta al transito a giugno, determinando il semi isolamento delle due vallate alpine. E ciò anche se sul Rest non nevicava o non si verificava alcun concreto pericolo di slavine. Da 4 anni invece il comitato ha raggiunto l’accordo con la Regione per cui la 552 viene bloccata solo in caso di effettivo rischio per la circolazione. Salvo esigenze eccezionali, come quelle che stanno imponendo uno stop prolungato al via vai di mezzi.
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