Addio a Giuliani guru della pubblicità e del marketing

PORDENONE. E’ stato negli anni Sessanta un precursore nel campo della moderna pubblicità, tanto da ricevere nel 1966 la prestigiosa Palma d’oro a Cannes con il carosello “Naonis”. Suoi anche il marchio Rex, la pubblicità per Castor e Grandi impianti. Pordenone perde uno dei testimoni del suo boom economico, Martino Giuliani, morto a 79 anni.
Personaggio di spicco nel settore del marketing e della comunicazione, Giuliani, dopo avere cominciato, alla fine degli anni Cinquanta, come giornalista e copywriter alla Cpv di Milano, era stato il direttore creativo dell’ufficio pubblicità della Zanussi e poi vicedirettore generale della house agency del gruppo, denominata Target, a Bergamo, prima di passare negli anni Settanta alla Chiari&Forti di Silea e quindi a Coin.
Quindi aveva intrapreso la libera professione aprendo un suo studio e inoltre aveva anche fatto da docente a diversi corsi dello Ial. A lui va l’onore di avere lanciato le campagne Fantoni, Shell, Ciga e le iniziative di promozione della Bo Frost.
«La sua parola d’ordine era entusiasmo – lo ricorda Andrea Di Bert –. Per me è stato un padre spirituale, mi ha insegnato come rendere interessante un prodotto banale. Era un gigante del settore, un punto di riferimento per quanti vi operavano a Pordenone e non soltanto. Al di là delle sua capacità professionali, era dotato anche di notevoli qualità umane e di una grande cultura».
Tanto è vero che, una volta ritiratosi dall’attività, si era dedicato allo studio dei testi che componevano la sua vasta biblioteca e alla scrittura. Tra le sue passioni c’era anche quella per la montagna.
«Perdiamo una persona di grande valore, professionalmente molto preparato, un guru del marketing e della strategia – ha sottolineato l’ex sindaco Alvaro Cardin, che conosceva molto bene Giuliani in quanto la moglie di quest’ultimo, Luigina, è stata per lungo tempo segretaria nel suo studio professionale – che ha dato molto a Pordenone soprattutto nel periodo in cui era alla Zanussi».
Giuliani, oltre alla moglie Luigina, lascia due figli, Matteo ed Elisabetta. I funerali saranno celebrati domani, alle 11.30, nella chiesa di San Pietro a Sclavons di Cordenons.
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